15 ottobre 2012 redazione@sora24.it
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E’ morto il procuratore aggiunto di Roma ALBERTO CAPERNA, titolare dell’inchiesta su Fiorito

Un infarto ha stroncato ieri il procuratore aggiunto di Roma, Alberto Caperna, 61 anni. Il magistrato, sposato con due figli e originario di Veroli, era il responsabile del pool dei reati contro la pubblica amministrazione, pertanto coordinava anche le recenti indagini relative ai reati di corruzione e peculato.

Caperna era titolare delle inchieste per peculato sui fondi ai partiti della Regione Lazio, che  recentemente hanno visto il coinvolgimento dell’ex capogruppo del Pdl Franco Fiorito e l’ex capogruppo Idv Vincenzo Maruccio. Inoltre, qualche mese fa, come riportato sul Corriere della Sera on-line, aveva chiesto e ottenuto l’arresto di Luigi Lusi, parlamentare nonché tesoriere de La Margherita accusato di aver fatto sparire beni del partito per decine di milioni di euro.

Alberto Caperna si è occupato delle Parentopoli Ama e Atac, della casa al Colosseo dell’ex ministro Claudio Scajola e della vicenda dell’appartamento a Montecarlo del cognato del presidente della Camera, Gianfranco Fini (Continua a Leggere).

I funerali del magistrato si svolgeranno mercoledì 17 Ottobre a Roma, alle ore 10.30 nella chiesa di San Roberto Bellarmino di piazza Ungheria, nel quartiere Parioli. Domani (Martedì 16 ndr), nell’aula Occorsio del Tribunale di Roma verrà allestita la camera ardente.

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