mercoledì 5 agosto 2015 redazione@sora24.it

Emergenza Consorzio di Bonifica Conca di Sora: il punto della situazione

Il Comune di Sora si schiera a fianco del Consorzio di bonifica “Conca di Sora”, contro la soppressione dell’importante ente. Il Consiglio Comunale, nel corso della seduta di lunedì 3 agosto 2015, ha espresso una netta contrarietà all’ipotesi di accorpare il consorzio sorano alla sede di Latina. In difesa dell’ente, i Consiglieri Comunali hanno votato l’ordine del giorno “Salviamo il Consorzio di Bonifica “Conca di Sora” nel quale si oppongono con fermezza all’iniziativa della Regione Lazio che ha predisposto un piano di riorganizzazione dei Consorzi di Bonifica con la creazione, su proposta della Giunta Regionale, di due strutture: una a sud e l’altra a nord della Regione Lazio con l’accorpamento della “Conca di Sora” a Latina, nell’ottica di una riduzione della spesa pubblica.

Il Consiglio Comunale ha delegato il Sindaco Ernesto Tersigni a proseguire, in accordo con gli altri Sindaci del comprensorio, un’azione comune, per contrastare il temuto accorpamento ed ha invitato gli altri Comuni interessati all’adozione di analogo ordine del giorno teso a creare una maggiore sinergia. Il Consiglio Comunale ha, inoltre, chiesto alla Regione Lazio di procedere, prima della definizione dell’accorpamento, ad avviare un confronto con gli enti pubblici e le altre amministrazioni operanti nel comprensorio onde giungere ad un atto negoziato e condiviso.
L’O.D.G. è stato inviato alla Regione Lazio e al Governo Centrale – Dipartimento Politiche Agricole, per il tramite della Prefettura di Frosinone.

Nel documento, approvato all’unanimità, la massima assise ha sottolineato che i Consorzi di bonifica sono enti privati di diritto pubblico e non gravano affatto sulle casse regionali con maggiori spese perché la loro esistenza si basa esclusivamente sul contributo dei proprietari terrieri e delle imprese agricole, in cambio di opere di manutenzione idraulica della rete idrografica minore e della fornitura del servizio di irrigazione. Nello specifico l’accorpamento dei Consorzi non arrecherebbe alcun vantaggio economico. L’iniziativa non tiene conto del grave danno che ne deriverebbe per un vasto territorio, di 81.209 Ha di oltre 80.000 abitanti, nel quale tra l’altro, insistono 23 comuni e n. 4 bacini idrografici ( Liri – Cosa – Fibreno e Lacerno ) e sono presenti 15.000 ditte agricole.

“Mi auguro che grazie ad un’azione sinergica con gli altri comuni del comprensorio riusciremo a scongiurare la chiusura della sede del consorzio di bonifica. Non posso fare a meno di evidenziare i numerosi e rilevanti progetti che il Comune di Sora ha realizzato in collaborazione con la stessa “Conca di Sora” nel corso degli anni. Progetti di rilievo che hanno sicuramente contribuito ad una costante e graduale bonifica e messa in sicurezza del nostro Comune. Il consorzio di bonifica è un punto di riferimento importante sia per l’Amministrazione Comunale che per la popolazione e mi auguro che la Regione Lazio non smantelli un organo così importante che da anni lavora con competenza e professionalità a servizio del territorio e della città di Sora” dichiara il Sindaco Ernesto Tersigni.

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