30 dicembre 2015 redazione@sora24.it
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Ennesimo appello di Pintori per l’ospedale SS. Trinità, stavolta per il servizio trasfusionale

Riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera a firma del candidato a sindaco, Fabrizio Pintori, indirizzata al Dott. Macchitella con il seguente oggetto: servizio trasfusionale e raccolta del sangue presso l’ospedale “Ss. Trinità”.

«Egr. Dott. Macchitella, circa un mese fa, esattamente il 26 novembre, gli “Amici del MoVimento 5 Stelle Sora” le segnalarono le varie criticità che affliggono l’Ospedale “Ss. Trinità” (si veda il seguente link). In particolare, si segnalarono i gravi problemi che colpiscono l’organico del Servizio Trasfusionale, ormai ridotto al lumicino: 6 infermieri; 2 tecnici; 1 medico. Al quale aggiungere il problema legato all’indisponibilità di un autoveicolo sia per raccogliere il sangue sul territorio che per eseguire le trasfusioni a domicilio per i pazienti più gravi o non autosufficienti.

Con un recente comunicato stampa (si veda il seguente link) sono stati ribaditi i medesimi problemi. Purtroppo, si è dovuto amaramente constatare che a causa dell’assenza di personale medico in organico, in data 22 dicembre u.s., ai pazienti è stato suggerito di recarsi a Cassino (si veda il seguente link). Inoltre, da quanto risulta non è stato possibile effettuare la raccolta di sangue, quanto mai necessario in tutta la provincia. Al posto di assegnare un medico, si ricorre all’acquisto dispendioso di sacche di sangue.

Quante sacche di sangue si potevano raccogliere in un solo giorno? E nei prefestivi di questo periodo?
È del tutto evidente che assumere un medico è più economico per l’A.S.L. rispetto all’acquisto delle sacche di sangue. Quante persone devono affrontare gravi disagi a causa della sospensione del servizio trasfusionale territoriale?

Quanto descritto dimostra, ancora una volta, la necessità e l’urgenza di destinare al Servizio Trasfusionale dell’ospedale di Sora che, tra l’altro, è stato il primo aperto in provincia, un medico per effettuare la raccolta di sangue e le trasfusioni ambulatoriali nonché di un’autovettura per riattivare il servizio trasfusionale domiciliare. Gentile Commissario, la preghiamo di intervenire con decisione ed immediatezza per scongiurare che le persone debbano essere costrette a continui disagi per ricevere le dovute cure. In attesa di un gentile riscontro, con l’occasione si porgono cordiali saluti».

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