27 luglio 2014 redazione@sora24.it
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Ferentino Acustica: questa sera chiusura col botto

Domenica 27 luglio, serata conclusiva di Ferentino Acustica, rassegna musicale incentrata sulla chitarra acustica e tutte le sue varianti, curata dal direttore artistico Giovanni Pelosi. Domenica 27 luglio, ancora alle 21.30, con l’apertura di Massimo Bevilacqua ed il suo silver blues, seguirà Stefano Barbati alla chitarra fingerstyle, l’esibizione Anema e Corde di Giorgio Cordini al bouzouki e Reno Brandoni alla chitarra, l’atteso Peter Finger alla chitarra fingerstyle, poi la voce e la chitarra acustica del bravo e simpatico Stefano Nosei; a seguire Lovin’ James con Andrea Maddalone (chitarra e voce), chiuderà l’edizione 2014 di Ferentino Acustica la seconda esibizione dei GP & Friends.

Il direttore artistico Giovanni Pelosi: Tutto è andato alla grande, anche quest’anno la passione e la dedizione al progetto Ferentino Acustica, profusa da tante persone, dalla Pro Loco, dal sempre attivo Fabio Podagrosi, dai preziosi tecnici, Marco Pesoli e Davide Addesse, ha raggiunto l’obiettivo: una manifestazione partecipata, coinvolgente, all’altezza delle aspettative degli appassionati, con un cartellone di anno in anno sempre più prestigioso. Ringraziamenti a tutti coloro che hanno permesso e lavorato perché questo evento confermasse e mantenesse un elevata qualità, assicurata dalla caratura e prestigio degli artisti intervenuti. Non soltanto musicisti coi fiocchi, che cantano e suonano brani ben arrangiati e coinvolgenti, ma forti personalità che sanno bene intrattenere e coinvolgere il pubblico. Peter Finger è uno dei più importanti contemporanei fingerstyle chitarrista e compositore di musica per chitarra. Finger è un virtuoso e svolge passaggi sonori polifoniche alla chitarra. La sua gamma di stili spazia dal Romanticismo e Impressionismo al jazz e musica classica. A 19 anni, è stato nominato dal chitarrista americano Stefan Grossman ha scoperto il lui per la sua etichetta Kicking Mule Records registrati. Il primo album Fingers Bottleneck Guitar Solos è stato uno dei più grandi successi del marchio e ha reso il giovane artista di fama internazionale. Dagli anni settanta, Finger ha ottenuto riconoscimenti e grande successo in tutta Europa, Stati Uniti, Canada e Asia. Nel 1988 ha fondato la sua etichetta Acoustic Music Records, vanta la collaborazione dei più grandi e noti chitarristi. Stefano Nosei è un cabarettista e musicista italiano che ha esordito come cantautore nel 1978. Ha collaborato con numerosi artisti, tra cui Dario Vergassola, Paolo Fresu, Osvaldo Cavandoli e pubblicato libri e album musicali. Tra i diversi spettacoli teatrali: Il Cantafuori, Bagnino, Mi Ricordo Lasagne Verdi, Bimbi Belli (con Dario Vergassola), Dolci Vizi al Foro (regia di Saverio Marconi) con Gennaro Cannavacciuolo, Danze & Pietanze, I figli del Dottor Jekyll (con i Gemelli Ruggeri per la regia di Massimo Martelli), Il cantatore calvo, Giù la maschera (con Sonia Peana, regia di Stefano Sarcinelli), La Strana Storia del Sig. Mario…un testo di Roberto Alinghieri (nel quale ha musicato alcune poesie di Gianni Rodari), Rime a Sanremo, Canzoni in Corso. Nel 1999 pubblica per Comix il libro Giù la Maschera testo dello spettacolo sulle canzoni di James Taylor. Nel 2010 è protagonista con Flavio Oreglio e Giangilberto Monti nel recital sulla canzone comica Comicanti. Nel 2011 debutta Roots, uno spettacolo-concerto tra musica e cabaret insieme al chitarrista Giuliano Guerrini, sull’epoca cantautorale americana degli anni settanta. È noto al grande pubblico soprattutto per le sue reinterpretazioni parodistiche di grandi successi della musica leggera italiana, che esegue accompagnandosi con la chitarra acustica.

Il sindaco Antonio Pompeo: Sono saliti sul palco in Piazza s. Lucia, ospiti tra i maestri della chitarra rock, jazz, pop e folk, virtuosi capaci di sfruttare al meglio le capacità espressive delle sei, dodici corde e spesso di reinventarne e migliorarne le caratteristiche. Nelle quattro serate delle 12° edizione di FerentinoAcustica si sono esibiti una trentina di artisti, protagonisti di molti e diversi concerti, oltre 18 performance, più brevi ciascuno di un concerto da serata intera, ma concerti ugualmente, nei quali ciascuno ha portato le proprie capacità, qualità, virtuosismi ma soprattutto le proprie emozioni, trasmesse al numeroso pubblico di appassionati che ha occupato la bella Piazza prospiciente la chiesa di S. Lucia. Arrivata alla dodicesima edizione, la rassegna chitarristica, ideata e curata da Giovanni Pelosi, si colloca ormai tra le principali manifestazioni di genere della nostra penisola. A dire il vero, anche a livello internazionale non sono poi così numerosi i festival che possono vantare una durata e un programma così articolato, difficilmente riscontrabile altrove per varietà, ricchezza e qualità artistica delle proposte.

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