10 settembre 2014 redazione@sora24.it
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Fiaccolata per la Sanità: lo sfogo di una sorana che ci sarà ancora una volta

Pronta a marciare insieme "la miseria" della politica e "la nobiltà" della povera gente

Riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera di una cittadina sorana sulla fiaccolata per la sanità in programma domani, Giovedì 11 Settembre, a Frosinone a partire dalle ore 19.

«Ancora una volta siamo invitati a manifestare in difesa dei nostri diritti, di una sanità alla portata di tutti e non solo di quelli che possono permettersi di rivolgersi al privato quando le liste di attesa superano mesi e, a volte, anche l’anno. Conto di esserci anche questa volta per vedere marciare insieme “la miseria” della politica e “la nobiltà” della povera gente, di tutte quelle persone che sono disposte a lottare convinte che non è mai troppo tardi per cambiare le cose. Proprio nella precedente fiaccolata organizzata in difesa dell’Ospedale di Sora ho notato la nobiltà d’animo di tutte quelle persone anziane che, nonostante la lunga strada in salita, hanno partecipato noncuranti dei sacrifici. Mi sono meravigliata nel vedere tra i partecipanti anche una mia conoscente dimessa da pochi giorni dall’ospedale in seguito ad un intervento di mastectomia.

Ma devo dare ragione al sign. Rodolfo Damiani quando dice “basta con le false verità”. Possiamo tirare un sospiro di sollievo alla notizia che riapre l’Ortopedia a Sora quando già gira voce che “tanto richiude”? Possiamo fidarci di chi ci ha assicurato che durante il periodo estivo l’Ortopedia avrebbe lavorato con 4 posti letto in appoggio alla Chirurgia, se questo non si è mai verificato? Possiamo credere alle parole di Zingaretti quando assicura una situazione di assoluta governabilità e sicurezza per i pazienti mentre, invece, si lavora in una evidente carenza di personale medico e paramedico?

Oltre il danno la beffa: si ricorda continuamente al personale di servizio che non si possono superare un certo numero di ore di straordinario; ma allora bisogna stabilire una volta per tutte il da farsi! Per arginare l’emergenza basta fare il gioco delle 3 carte? Togliere dove ci sono 3 e mettere dove c’è 1 oppure bisogna valutare il carico di lavoro di un reparto? Possiamo paragonare un reparto di Pediatria con 8 posti letto ad uno di Medicina o Chirurgia?

Dov’è la sicurezza del paziente quando il medico di guardia dlla Medicina (che spesso il pomeriggio o la notte fa la guardia interdivisionale con Oncologia, quindi un medico per oltre 50 pazienti degenti) si vede ricoverare sei o sette pazienti nel giro di poche ore? Certo si appoggiano in reparti diversi se non ci sono i posti in Medicina. Ma il medico è uno solo, costretto a fare la trottola in tutto l’Ospedale!

Se invece fosse esistito il più volte inaugurato Reparto di Osservazione Breve? Qualcuno sa per quale motivo sono spariti gli operai di manutenzione, per cui se si rompe un letto non c’è chi lo ripara! Però abbiamo tante belle porte nuove e nulla importa se, quando piove, gran parte dei corridoi si allagano, oppure le condutture dei bagni di degenza fanno acqua da tutte le parti. C’è chi ha avanzato la proposta di accentrare il Distretto Sanitario di Sora presso il SS Trinità ma questo non potrà mai accadere perchè il Distretto è fonte di favori personali, politici e sindacali. Con la pretesa che per una sanità migliore i politici facciano gli interessi dei cittadini e non usino la politica come strumento di interessi personali, voglio invitare i cittadini tutti a non abbassare la guardia!»

Cittadina Sorana

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