lunedì 1 giugno 2015

«Formazione e specializzazione degli studenti sono il volano per il rilancio di Sora»

La questione della formazione dei cittadini e il tema della scuola hanno impegnato il governo con il progetto “La buona scuola” ed hanno partorito una riforma palesemente inadeguata e fortemente osteggiata dal corpo scolastico costituito da insegnanti, studenti e personale Ata. Il tema della formazione e della specializzazione degli studenti sebbene sia volano per il rilancio culturale, occupazionale ed economico dell’intero comprensorio sorano è stato fortemente trascurato dall’amministrazione comunale di Sora.

Sora, con il suo bacino d’utenza di oltre 200.000 persone e crocevia tra Abruzzo, Lazio e Molise, può rappresentare un punto di riferimento per una formazione di qualità, professionalizzante, collegata alle eccellenze del territorio come l’ambiente, le energie rinnovabili, l’agroalimentare, l’industria, l’artigianato e la sanità in grado di poter rilanciare l’economia del territorio oltre ad attirare giovani di altre province a Sora. Il timido tentativo volto a sviluppare l’istituzione di facoltà universitarie nazionali e prestigiose, come il corso di Medicina dell’Università La Sapienza collegata all’ospedale di Sora, si è inesorabilmente arenato tra gli anni ’70/’80.

Attualmente, oltre alle Scuole di Secondo grado, Sora ospita pochi corsi universitari: il corso di laurea triennale di Scienze Infermieristiche e di Tecnico di Radiologia dell’Università di Roma “Tor Vergata” ed i corsi di laurea triennale in Lingue e Letteratura Moderna, Scienze dell’Educazione e della Formazione, Servizio Sociale dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale (fonte: manifesto dell’Ateneo di Cassino 2014/2015).

Gli attivisti del Meetup “Amici del movimento 5 stelle Sora” ritengono che i corsi di formazione universitari oggi presenti a Sora siano insufficienti, considerato che Frosinone e Cassino hanno Enti Statali di alta formazione come il Conservatorio di Musica, l’Accademia delle Belle Arti e la maggior parte dei corsi di laurea triennale e magistrale dell’Università degli Studi di Cassino e del L.M..

Sora, infatti, non ha nessun Ente di alta formazione Statale e nel corso degli anni, coloro i quali avevano la responsabilità politica della crescita culturale ed economica di questo territorio, non hanno messo in campo un programma permanente di sviluppo delle facoltà esistenti e di coordinamento con le istituzioni universitarie del Lazio e delle confinati regioni ma si sono limitati ad accettare contentini dati di volta in volta dalle Università di Cassino e Roma e fatti passare ai cittadini e studenti sorani come grandi risultati.

Si può e si deve fare di più per Sora. Gli attivisti sono convinti che sia necessario invertire decisamente la rotta ed investire nella formazione. Anzitutto occorre salvaguardare gli attuali corsi di infermieristica e di tecnico di radiologia con l’aumento dei posti a concorso per tali percorsi formativi. Al contempo vanno istituiti nuovi corsi di Laurea di primo livello, Lauree di tipo specialistico e Master con particolare attenzione alle discipline sanitarie, assistenziali e riabilitative che, al momento, possiedono maggiori sbocchi occupazionali. In tale prospettiva l’Ospedale di Sora assumerebbe il ruolo di polo universitario specialistico e di eccellenza nelle materie riguardanti le professione sanitarie con ricadute positive per tutta la cittadinanza.

La portavoce del Meetup
Valeria Di Folco

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