giovedì 3 aprile 2014 redazione@sora24.it

Frosinone ripiana i debiti e si regala un teatro. E Sora? Ha un ottimo rating…

Mercoledì 2 Aprile 2014, in concomitanza con la chiusura della stagione teatrale, il Comune di Frosinone ha effettuato il pagamento per l’acquisto del teatro Nestor, che ammonta alla somma totale di 650.846 euro. Per la prima volta nella sua storia la città di Frosinone avrà quindi un teatro di proprietà comunale, già immediatamente funzionante. L’immobile, del valore di 6 milioni di euro e capace di ospitare 1000 posti a sedere, è stato pertanto acquistato dall’ente ad una somma dieci volte più piccola.

Soltanto pochi mesi fa , bisogna ricordarlo, il Comune di Frosinone era riuscito nella complessa operazione di evitare la dichiarazione di dissesto, attraverso la procedura di ripianamento in dieci anni della massa debitoria, attivata nel marzo 2013.

Dal canto suo, Il Comune di Sora, pur godendo di  un ottimo rating (almeno questo è quel che si dice negli uffici municipali), non riesce a rendere l’auditorium dell’ITCG Cesare Baronio fruibile per la popolazione. I problemi burocratici e tecnici che impediscono l’inaugurazione della struttura scolastica sembrano complicatissimi da risolvere. Sarà. Ad ogni modo non disperiamo, perché tra poco avremo la bellezza di 13 milioni di euro da investire nella cittadella culturale che verrà costruita al posto del Mattatoio, vero? Aspettiamo fiduciosi di veder arrivare a Sora questa pioggia di denaro: sarebbe il finanziamento più importante dai tempi del Senatore Senese.

Tornando all’acquisto del Nestor, con tale operazione il Comune di Frosinone si candida a diventare il centro culturale del territorio. In un teatro da mille posti, del resto, si possono organizzare importanti stagioni teatrali e concertistiche. Tra i tantissimi musicisti che suoneranno al Nestor, molti saranno Sorani o del Sorano. Più volte abbiamo segnalato, invano, l’esigenza di istituire un’orchestra sinfonica ed un coro stabile a Sora, al fine di proteggere le tantissime risorse musicali del territorio ed organizzare anche noi, nel nostro piccolo, stagioni concertistiche da proporre alle tre valli che circondano la città e, perché no, anche al Nestor di Frosinone. Siamo ancora in tempo per centrare l’obiettivo, ma serve gente che ci crede davvero.

Lorenzo Mascolo – Sora24

Commenti

wpDiscuz