giovedì 1 ottobre 2015 redazione@sora24.it

Furto “a luci rosse” ai danni di un anziano di Sora

Nella tarda mattinata di ieri un ottantaduenne, vedovo, residente nella periferia della città di Sora, era seduto a leggere il giornale al bar sotto casa quando è stato avvicinato da una donna. La stessa ha esordito dicendo: «Non ti ricordi di me? Sono un’amica di tua moglie?». L’uomo, in un primo momento, è rimasto stupito dalle affermazioni della donna che, sempre con più insistenza, ha chiesto di poter vedere una foto di sua moglie.

Il vedovo è stato poi preso per mano dalla donna e si è incamminato verso casa. Giunto nei pressi del portone d’ingresso si è sentito palpeggiare nelle parti intime. Ad assistere alla scena un vicino di casa che ha messo sull’avviso l’ottantaduenne comunicandogli che poco prima un commerciante del posto era stato testimone di una simile messa in scena, dal chiaro intento predatorio, tra una signora ed un uomo.

A questo punto, la sconosciuta, vistasi scoperta, si è allontanata frettolosamente ed è fuggita a bordo di una Panda di colore bianco, condotta da un uomo. Successivamente è stato dato l’allarme al 112.  I Carabinieri hanno quindi attivato immediatamente il protocollo operativo previsto dai piani integrati di controllo del territorio ed hanno girato la nota di ricerca alla sala radio del Commissariato di Sora.

Una Volante del Commissariato quindi ha intercetta, in Viale dell’Industria, la Panda segnalata. A bordo, c’erano un uomo ed una donna residenti nel Comune di Castel Volturno (CE) rispettivamente, di anni 50 e 56. Sono scattate le perquisizioni ed i controlli di rito. I due, colpiti da vari precedenti di polizia, anche specifici, sono stati accompagnati negli Uffici del Nucleo Operativo e Radiomobile di Sora dove l’ottantaduenne aveva denunciato il fatto.

Nel frattempo, è giunto in caserma il vedovo che ha dichiara di essere stato derubato della somma di euro 200,00, in quattro tagli da euro 50,00, dallo stesso tenuta nella tasca dei pantaloni sottrattagli mentre la donna lo palpeggiava nelle parti intime approfittando dell’imbarazzo del momento. Nella borsetta della cinquantaseienne è stata rinvenuta la somma contante di euro 200,00 costituita da quattro banconote di 50,00. Per i due campani, quindi, è scatta l’arresto in concorso per furto e, per la sola donna, anche per violenza sessuale. I due sono stati processati per direttissima stamane a Cassino. La loro difesa è stata affidata all’avv. Augusto Casinelli.

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