10 novembre 2013 redazione@sora24.it
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Gianluca Paesano (PSI): “Di Casinelli, La Pietra e De Donatis sono i meriti politici per l’Auditorium in Piazza Mayer Ross”

Desideriamo esprimere viva soddisfazione per la Menzione speciale ottenuta dall’Auditorium De Sica, opera realizzata in Piazza Mayer Ross. Messa a confronto con ben quaranta altre opere realizzate in tutta Europa, la nostra è stata la più apprezzata all’interno di un premio Internazionale bandito quest’anno dalla Cooperativa Produttori del Marmo Botticino di Botticino.

Però, su questa importante opera occorre rimettere in rigoroso ordine cronologico gli inoppugnabili fatti, al fine di ristabilire prima di tutto la verità, quella verità che oggi molti dimenticano, o fanno finta di dimenticare, e che qualcuno vuole rimuovere con un colpo di spugna. L’amministrazione Di Stefano promosse solo un concorso di idee per cercare di risolvere il problema. Ma non andò oltre. Infatti, per quel concorso non ci fu nessun vincitore, ma semplicemente due secondi classificati ex equo. Un concorso dal risultato anomalo che permetteva di evitare di prendere decisioni. Quindi l’amministrazione Di Stefano non fu in grado di risolvere il problema. Successivamente, l’amministrazione Ganino realizzò un progetto faraonico, uno scempio urbanistico che avrebbe invaso tutta Piazza Mayer Ross, oscurando totalmente il più bel palazzo della città. La svolta, che ha portato al prestigioso risultato di oggi, si ebbe con l’amministrazione Casinelli. In Biblioteca fu presentato dai progettisti Morganti e Cautilli un progetto che non ottenne l’accordo di tutti gli amministratori di maggioranza. Successivamente, fu trovata una soluzione che prevedeva il ridimensionamento del progetto originario dei progettisti, che consentiva di mantenere l’impegno preso con i cittadini (ORTARA LIBERA TUTTI) e di occupare solo lo spazio che precedentemente era della montagna, tagliata per realizzare il Cinema Capitol. Quel progetto, oggi opera realizzata e premiata, consentiva di ricucire la montagna ferita e un risanamento ambientale.
Ristabilita la verità e facile per tutti attribuire i meriti politici ed amministrativi.

I meriti politici vanno all’ex Assessore alla Cultura Bruno La Pietra, il quale ha condotto una esemplare battaglia, dentro e fuori il “palazzo” ottenendo un duplice risultato: liberare quello che altri (che oggi sono tornati al governo della città) avrebbero voluto continuare ad occupare e rimuovere una aberrazioni estetica. I meriti amministrativi vanno all’ex Sindaco Cesidio Casinelli, all’ ex Assessore ai Lavori Pubblici Roberto De Donatis, per aver seguito passo passo la realizzazione dell’opera, e a quanti in maggioranza fecero proprio quel progetto, oggi opera realizzata e premiata.

Il Segretario di Sezione PSI – Gianluca Paesano

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