giovedì 11 dicembre 2014 redazione@sora24.it

Gilberta Palleschi: la conferenza stampa della famiglia. «Massimo della pena per l’assassino»

Si è svolta oggi pomeriggio a Sora, nello studio degli avvocati Contucci e Celeghin, la conferenza stampa dei familiari di Gilberta Palleschi, docente sorana rinvenuta cadavere ieri pomeriggio in una località impervia tra i Comuni di Posta Fibreno e Campoli Appennino, a 40 giorni dalla sua scomparsa avvenuta il 1° novembre scorso in località San Martino a Broccostella.

In sintesi, i familiari della donna, ancora comprensibilmente scossi per il cruento epilogo della vicenda (l’assassino, il 43enne muratore sorano Antonio Palleschi, avrebbe addirittura abusato del cadavere di Gilberta), hanno dichiarato alla stampa il desiderio di ottenere il massimo della pena per l’assassino della loro congiunta.

Quanto alle dichiarazioni dell’avv. difensore di Antonio Palleschi, secondo il quale l’assassino non conosceva Gilberta e l’avrebbe incontrata per caso il 1° Novembre prima di ucciderla, come si evince tra l’altro dall’intervista mandata in onda ieri sera su “Chi l’ha Visto?” (al min. 36,20), la famiglia Palleschi ha affermato di avere tutt’altra opinione in merito, ovvero che il 43enne conosceva eccome Gilberta e che l’aggressione alla povera docente è stata il frutto di una premeditazione. Ad avvalorare tale tesi, secondo l’avvocato Contucci, ci sarebbero molti elementi tra cui l’abitazione dell’assassino situata a soli 800m dalla palazzina dove risiedeva la docente.

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