5 settembre 2013 redazione@sora24.it
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PRESENTAZIONE SOS DONNA – Oggi alle 17.30 presso il Chiostro del Museo della Media Valle del Liri

La violenza sulle donne rappresenta a tutti gli effetti la violazione dei diritti umani e pertanto è indice di povertà culturale, per questo motivo l’associazione SOS DONNA – Sportello Telematico e Centro di Ascolto, insieme alle istituzioni è impegnata a combattere un fenomeno ormai radicato nella società. La violenza ha diversi aspetti: è violenza fisica, psicologica, economica e si diffonde trasversalmente in tutte le classi sociali ed età. I numeri parlano chiaro: il 96% delle violenze non è denunciato dalle donne che la subiscono. Nel 75% dei casi la violenza è perpetrata tra le mura domestiche quasi sempre da un familiare o un conoscente. Da questi dati emerge che l’emergenza di cui si parla è di proporzioni epidemiche. Il vero problema è rappresentato dal fatto che le donne hanno paura di chiedere aiuto e tendono a colpevolizzarsi. Nessuna donna dovrebbe mai sentirsi sola e subire violenza!!!

Giovedì 5 settembre alle 17.30 presso il Chiostro del Museo della Media Valle del Liri, in Sora, l’associazione SOS DONNA presenterà: “1 DONNA SU 3 E’ VITTIMA DI VIOLENZA. NON TACERE!”. Interessanti tutti gli interventi dei relatori, da anni impegnati nel contrasto alla violenza di genere e con l’intento di promuovere attività di sensibilizzazione e prevenzione, al fine di rendere visibile all’opinione pubblica la tematica della violenza alle donne. Interagendo, inoltre, con tutti i soggetti istituzionali presenti e cercando di far riconoscere la violenza in tutte le sue forme in modo che vengano attuati interventi a livello politico e politiche sociali a favore delle donne. In tale occasione, l’associazione SOS DONNA, sottolinea la presenza della criminologa dott.ssa Roberta Bruzzone, che oltre a prendere parte al dibattito, presenterà il suo ultimo libro, dedicato all’omicidio della piccola Sara Scazzi, “Segreti di famiglia”. Al termine il presidente dell’associazione ricorderà Adriana Tamburrini, assassinata nel 2005 dal suo compagno con una targa che verrà consegnata alla madre della vittima.

L’associazione SOS DONNA estende l’invito a partecipare a tutti gli interessati ricordando che in occasione dell’evento la sezione archeologica del Museo sarà aperta con visite guidate gratuite a cura degli operatori e ringrazia anticipatamente il direttore del Museo dott.ssa Manuela Cerqua per la disponibilità e l’ospitalità.

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