5 aprile 2012 redazione@sora24.it
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Guardia di Finanza di Sora scopre frode fiscale per oltre 58 milioni di euro a opera di due aziende di Isola del Liri

L’operazione della Guardia di Finanza di Sora, chiamata ‘Tax driver’, è stata avviata dopo aver rilevato che le aziende, già operanti in Roma, avevano recentemente trasferito la propria sede a Isola del Liri, dichiarando immediatamente la cessazione dell’attività. Le due società erano sprovviste di tutta la documentazione contabile ed hanno esibito ai finanzieri due denunce di furto della contabilità le quali, a seguito delle indagini effettuate, sono risultate fittizie ed ideate al solo fine di ostacolare la ricostruzione del giro di affari delle società.

Le indagini hanno ricostruito il giro d’affari ed individuato un sofisticato sistema di frode sull’IVA attuato attraverso l’emissione e l’utilizzo di fatture relative ad operazioni inesistenti. In sintesi, le due società sono risultate prive di qualsiasi struttura imprenditoriale e venivano utilizzate solo per movimentare le fatture, in quanto i prodotti di informatica partivano da società aventi sede in Paesi dell’Unione Europea e raggiungevano direttamente i clienti nazionali, i quali dichiaravano un credito di IVA non spettante, ottenuto grazie all’interposizione fittizia delle due società di Isola del Liri e di altre ad esse collegate, utilizzate come un vero e proprio “filtro”.

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