mercoledì 8 luglio 2015 redazione@sora24.it

«Hanno vinto tutti. Spigolature di chi non può andare in villeggiatura». Stilettate estive di Damiani

Mi scusino i miei quattro lettori se ho tergiversato prima di vergare le mie impressioni rispetto al voto e alla sua influenza sulla politica. Ma mi sono dovuto riprendere dallo shok provocato ancora una volta dal fatto che tutti dichiarano di aver vinto, anche i partiti che hanno percentuali da prefisso telefonico. Chi ha perso lo sappiamo, abbiamo perso noi “cittadini-sudditi” che non ci accorgiamo, o fingiamo di non accorgerci che del nostro voto non interessa a nessuno, continuando così non interessa, non conta, verrà dichiarato inutile a fronte di organi designati e non elettivi, a fronte di primarie che ci accorgiamo servono ad altro e non a quello per cui ce le propinano.

Abbiamo perso nella misura che quasi il 50% non ha votato ottenendo l’effetto opposto, non hanno provocato il grande slam morale in chi ci governa, le tasse continuano a crescere, i servizi ad essere sempre più disastrati, a Milano con i suoi appalti “strani” risponde Roma con i suoi appalti “normali” perché il malaffare era ormai la regola. Ma imperterriti Sindaci e Governatori rimangono ai loro scanni forti della giustificazione che loro non sanno tutto e non controllano tutto.

Sapete i corni del problema sono due o sono complici o sono incapaci, tirate voi le conclusioni , anche ammettendo la buona fede, noi non siamo andreottiani. L’intero mondo della scuola in rivolta, chi conta tira dritto per la sua strada, forte di aver studiato abbastanza per avere sempre ragione e per candidarsi ad “uomo della Provvidenza”.

Ma veramente non hanno un minimo di vergogna, hanno ridotto questa Nazione al fanalino d’Europa , certo quando alla fine si da sempre ragione agli altri poi non si conta più nulla e magari il PARMISAN sarà più pregiato del Reggiano e le mozzarelle chi vuole può anche usare il latte, ma non è conveniente a fronte dello sfarinato latte tedesco, magari lavorato e gonfiato di additivi da oltre un anno.

In campo internazionale la vicenda dei MARO’ è emblematica : l’Industan non sta violando i trattati internazionali, sta cancellando IL DIRITTO DELLE GENTI. Ha arrestato in modo truffaldino due militari in missione di polizia internazionale, ha svolto indagini senza garanzie , ha disperso le prove, detiene liberi cittadini di uno stato sovrano da oltre tre anni senza aver formulato contro di loro alcuna accusa rilevante sul piano del Diritto Internazionale.
L’Italia dei mercanti, non solo non ha operato ritorsioni, non solo non ha fatto valere il suo ruolo di garante degli stessi diritti negati ai suoi figli che sta svolgendo con grandi sacrifici nelle aree più pericolose, non ha neanche accennato a irrigidire la sua posizioni nei confronti di chi ci sta umiliando nel sentimento più geloso :
L’AMORE DI PATRIA , L’ORGOGLIO DI ESSERE ITALIANI, IL SENSO DELL’ONORE.

Troppo difficile per un personaggio che sembra uscito dalle novelle di Bruno, Buffalmacco e …………………
A tutti i livelli hanno una filastrocca: la crisi è superata, i consumi riprendono, il differenziale dei disoccupati oscilla intorno al + 0,00000001,abbiamo fatto le riforme, governeremo per altri tre anni. Gliela vogliamo dare una delusione noi che non arriviamo alla fine del mese, noi che abbiamo i figli disoccupati, noi che con grandi sacrifici abbiamo fatto laureare i nostri figli e qualcuno vuole discriminare l’attestato, noi che dobbiamo subire, complice la politica, i diktac del monopolista dell’acqua, noi, che sempre grazie alla politica, non abbiamo più una sanità che possa dirsi tale. Allora quando verranno a chiederci il voto chiediamo loro conto di questo sfascio che è prima morale e poi economico, politico, civile.

State saldi
NO PASERAN NON PRAEVALEBUNT

RODOLFO DAMIANI

DOPO AVER LETTO QUESTO ARTICOLO MI SENTO
  • INDIGNATO
  • TRISTE
  • INDIFFERENTE
  • ALLEGRO
  • SODDISFATTO
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