2 marzo 2012 redazione@sora24.it
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Il Consigliere Cascone fa chiarezza sulla crisi politica della maggioranza

Stamattina leggendo i giornali mi sono reso conto che effettivamente ci sono delle cose che assolutamente vanno chiarite, e lo faccio da cittadino, non da Parte politica.

1) Innanzi tutto, la “matematica non è un opinione”, in quanto, si parla che 3 voti della maggioranza siano andati all’opposizione, quando invece i voti della maggioranza andati all’opposizione sono 5 (basta guardare i risultati dello scrutinio). Chi sono gli altri 2 consiglieri di maggioranza che hanno dato il voto ai candidati dell’opposizione? Si parla che sicuramente si debbano azzerare le deleghe ai Consiglieri Cascone, Pontone e Farina… (per quanto mi riguarda non ho problemi), ma perché non azzerarle a tutti e 5? Sicuramente perché non si può sapere chi sono gli altri due? (falso) Allora per coerenza politica si dovrebbe forse azzerare tutto? (credo di si)

2) Si è parlato che “sono mancati i principi cardini della democrazia”, in quanto l’opposizione non ha avuto modo di esprimere il suo candidato, falso anche questo. Mi risulta che i candidati dell’opposizione erano due: Bruni e De Gasperis. Sicuramente validi entrambi, stà di fatto che in maniera Democratica abbia avuto la meglio Bruni… ugualmente espressione dell’opposizione.  Dove è che è venuto a  mancare il principio della “democrazia”? L’opposizione ha avuto il suo candidato che è Bruni Massimo!

3) Il Sindaco ha chiuso il consiglio Comunale Dichiarando ufficialmente aperta la crisi politica all’interno del gruppo di maggioranza. È stato forse sfiduciato? (sicuramente no), in maniera coerente e sempre “democratica”, i due candidati dell’opposizione si sono confrontati tramite votazione a scrutinio segreto e i risultati hanno dimostrato chiaramente che tutti gli amministratori ,maggioranza e opposizione, avevano il DIRITTO di esprimere il proprio voto ed il proprio parere sulle persone candidate. I consiglieri e gli amministratori tutti, si sono fatti carico delle loro responsabilità e del MANDATO che i cittadini sorani gli hanno conferito, esprimere un voto (derivato da considerazioni oggettive di preparazione tecnica e professionale), non significa, a mio giudizio, entrare in contrasto con il sindaco, significa invece rappresentare in maniera responsabile i 27.000 cittadini circa presenti sul territorio di questa STUPENDA città alla quale ci dovremmo sentire tutti legati ed affezionati.

4) In merito al “grave” gesto del presidente del consiglio (che non ha dato la parola a me personalmente, aggiungendo gesti poco apprezzabili), mi sento di ricordargli che lui dovrebbe ricoprire un ruolo “super-partes”, e soprattutto deve riflettere sulla sua posizione, che non gli è caduta dal cielo, bensì gli è stata data considerando le sue doti politiche ed intellettuali basate sempre sui quei principi cardini di cui si “compone” LA DEMOCRAZIA.

Mi auguro vivamente che ognuno faccia le dovute riflessioni, e ci tengo a precisare che il sottoscritto non andrà mai contro determinate regole fondamentali che riguardano la morale e l’etica, difendendo a spada tratta quelli che sono le esigenze di tutti i cittadini sorani, siano essi simpatizzanti per una fazione politica o l’altra. Nella mia piccola esperienza professionale, sono abituato a fare quotidianamente (quando serve) il MEA CULPA, accettando le critiche e le osservazioni che mi vengono poste, e subito, sono abituato ad  attivarmi per trovare un dialogo e un confronto con la parte che me le ha sollevate(le critiche). Questo è l’invito che personalmente rivolgo al Sindaco, che sà quanto io ci tenga al fatto che lui continui ad esercitare il suo mandato fino a scadenza naturale.

Il Consigliere Comunale Cascone Giuseppe

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