1 agosto 2011 redazione@sora24.it
LETTO 464 VOLTE

Il Cristo di Pino Bonavenia esposto in superficie dal 6 al 14 agosto

Il Cristo di Pino Bonavenia, che da 34 anni dimora, laggiù, alle “Codigliane”, tornerà in superficie il prossimo 6 agosto. Resterà esposto sulle acque del lago di Posta Fibreno fino a domenica  14, vigilia di ferragosto. Un’occasione suggestiva, unica e certamente ricca di significato per l’intero territorio. Posta Fibreno consegna, così, alla riflessione ed alla preghiera, delle tante persone che visiteranno  quello spicchio della sua  meravigliosa natura, per una settimana intera, una vera opera d’arte, di puro artigianato locale: il Cristo che é pur sempre il simbolo della profonda religiosità che  distingue gli abitanti del caratteristico Centro della Valle di Comino. Era il 27 agosto 1977 quando “la scultura”  di Bonavenia fu posizionata nel punto più profondo del lago.  La Croce è una pregevole “icona” in ferro  alta tre metri, con il Crocifisso in acciaio inossidabile. Alle “Codigliane” da una profondità di circa 16 metri, tra i mille colori che assume l’acqua, in una delle parti più belle del lago, di fronte a Carpello, è visibile a  quanti, in pedalò o in barca, vi scivolano sopra, senza dover essere, per forza, dei  subacquei. Sono in tanti a farlo. Può sembrare  solo un gesto di curiosità e di folklore di una tappa turistica, ma per molti, quel passaggio e quella sosta “sopra” il  crocifisso del lago di Posta Fibreno”, diventano, forse inconsapevolmente, una preghiera ed un gesto di fede. L’iniziativa partì nel 1977; allora  si ebbe   semplicemente il posizionamento della Croce su un’apposita base. E fu subito meta, richiamo ed occasione di incontro. Dal 1991, un  gruppo di fedeli e di sub,  pensò di tenere la “Festa del Crocifisso e del Subacqueo” che si celebravano l’ultimo sabato e l’ultima domenica di agosto. Da almeno 13 anni la manifestazione è stata anticipata al primo sabato e alla prima domenica di agosto. Questa volta, invece, molto opportunatamente è stato tutto organizzato per il periodo dal 6 al 14 agosto. Significativo, commovente e suggestivo sarà il momento della emersione in superficie della  Croce, proprio il 6 agosto ,  curato dalle Associazioni di sub. Alle ore 21.00 avrà inizio la caratteristica processione,  partendo dalla località di S. Venditto, che  proseguirà verso il  lago aperto su un barcone, seguendo un itinerario  illuminato con le fiaccole. Da cinque anni, prima dell’approdo a Carpello, la barca con il Crocifisso, si ferma. A questo punto si leggono e si commentano alcuni brani evangelici che parlano di Gesù sul lago di Tiberiade. La processione, in notturna, presieduta dal vescovo, mons. Filippo Iannone che terrà l’omelia, accompagnato dal parroco, don Antonio Lecce, attraverserà  tutta la zona di Carpello. Ricordiamo pure che due anni fa partecipò all’ evento postese, Padre Claudio Bottini, decano dello “Studium Biblicum Franciscanum” di Gerusalemme, per consolidare il “gemellaggio”  con  la Terra Santa. La “festa”  sarà possibile grazie alla collaborazione  del Comune di Posta Fibreno, della Regione Lazio, della Riserva Naturale del lago di Posta Fibreno, della Pro Loco, delle Associazioni di sub, della comunità parrocchiale e di un apposito ed infaticabile Comitato. Quindi il “Crocifisso” verrà posizionato sulla  superficie del lago fino al 14 agosto, in modo da poter essere visibile a tutti. Di notte verrà illuminato con particolari fasci di luce. Un’iniziativa gradita, valida  di sicuro effetto emotivo e di grande significato religioso. Per un anno intero, il “Crocifisso”, sott’acqua, nei fondali delle “Codigliane”, fa sempre sentire la sua presenza ed il suo richiamo. Ma ora, per sette giorni, sarà possibile osservarlo in superficie, ancora padrone e signore delle acque, sempre in mezzo al “suo lago” postese. Sarà un’occasione da non perdere. Perciò considerare di fare una tappa e  andare a Posta Fibreno, crediamo,  è quasi obbligatorio. Anzi diventa un piccolo “pellegrinaggio dell’acqua” che  già sta suscitando ampi consensi. A  Posta Fibreno sono sempre cordiali, ospitali e felici di accogliere tutti, anche in questa occasione così particolare e suggestiva.

Gianni Fabrizio

Commenti

wpDiscuz
Menu