martedì 20 ottobre 2015 redazione@sora24.it

“Il gioco è una cosa seria”: presentato oggi a Sora il progetto contro la ludopatia

E’ stato presentato, stamani, alla stampa il progetto “Il gioco è una cosa seria” ideato dall’Associazione “Libera Mente” in collaborazione con l’Associazione “Il Faro” ed il Comune di Sora. L’iniziativa ha l’importante obiettivo di offrire un aiuto qualificato alle persone affette da ludopatia. Il Comune di Sora ha stipulato con “Libera Mente” una convenzione grazie alla quale saranno attivati lo Sportello informativo sul Disturbo da gioco d’azzardo (aperto al pubblico il giovedì dalle ore 16.00 alle ore 17.00 presso l’ufficio servizi sociali) ed il TelefonoAiutoGioco 333.6496300. L’Amministrazione, inoltre, patrocinerà tutte le iniziative pubbliche indispensabili per la conoscenza e la prevenzione del fenomeno.

Alla conferenza stampa hanno portato i saluti per il Comune il Vice Sindaco Andrea Petricca, l’Assessore alle Politiche Sociali Amedeo Iaquone ed il Consigliere Comunale Serafino Pontone Gravaldi. “La ludopatia è un problema sociale rilevante e ringrazio il Consigliere Pontone Gravaldi per avere sollecitato un’azione contro questa piaga. Nel concreto apriremo uno sportello d’ascolto, presso la sede comunale, ed una linea telefonica attiva 24 ore su 24 per ascoltare i problemi di chi è affetto da questa dipendenza. Ringrazio tutto lo staff del Settore Servizi Sociali e le “Associazione Libera Mente” ed Il “Faro”. Auspico che il progetto “Il gioco è una cosa seria” nel 2016 possa produrre i risultati sperati” ha dichiarato l’Assessore Iaquone.

È stato il Prof. Gabriele De Ritis, Responsabile del Progetto “Il gioco è una cosa seria” ad illustrare, nel dettaglio, le azioni che saranno realizzate: “Il titolo scelto per il progetto fa capire subito che interverremo su tutte le forme di gioco, in aiuto delle fasce più deboli della popolazione. Abbiamo deciso di collaborare con “Il Faro” perché l’associazione è presente nelle scuole e la prevenzione è senza dubbio l’arma più importante. Tutte le dipendenze sono patologie della relazione e, quindi, si deve pensare ad intervenire nei vari contesti: scuola, famiglia, chiesa ed associazioni. Oltre alla prevenzione, il nostro progetto d’aiuto e d’intervento sul gioco d’azzardo patologico partirà dall’accoglienza dei soggetti affetti da ludopatia, accompagnandoli in un percorso di assistenza e consulenza che li porterà ad un reinserimento sociale e lavorativo”.

L’assistenza offerta sarà anche di tipo legale ed ad occuparsene sarà l’Avv. Giuliana Pagnanelli, Responsabile dell’Area legale di “Libera Mente”, che ha spiegato gli step proposti a quanti si rivolgeranno allo sportello.
Il SER.D. di Sora, al quale è d’obbligo riferirsi per la responsabilità riconosciutagli dalla legge, costituisce il primo ente al quale indirizzare gli utenti affetti da ludopatia. È stata la Dott.ssa Pia Savino, Responsabile Gioco d’azzardo patologico nel Distretto C, SerD di Sora, a spiegare l’importante ruolo svolto. Ha chiuso gli interventi, moderati dall’Addetto Stampa Ilaria Paolisso, il Dott. Armando Caringi, Responsabile delle attività di prevenzione dell’Associazione “Il Faro”.

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