26 maggio 2012 redazione@sora24.it
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ISOLA DEL LIRI – Il Prefetto dott. Eugenio Soldà in visita nella città delle cascate

Il sindaco di Isola del Liri Luciano Duro ha accolto, questa mattina puntualissimo alle ore 10.00, il  Prefetto di Frosinone dott. Eugenio Soldà.  A ricevere il Prefetto, oltre il Sindaco, erano presenti gli amministratori della Giunta, i Consiglieri,  il Presidente del Consiglio, il Segretario Generale dell’Ente, il Comandante della Compagnia  dei Carabinieri di Sora Capitano Ciro Laudonia, il Comandante della locale Stazione Carabinieri  luogotenente Vincenzo Alaia, il vice Comandante di Polizia Locale, i Dirigenti Scolastici,  l’Associazione Marinai, sezione di Isola del Liri, l’Associazione Carabinieri, i Responsabili dei  Servizi e i dipendenti comunali.

La Banda Comunale “L. Macciocchi” ha fatto gli onori di casa intonando l’Inno di Mameli.  “Oggi è un giorno particolare per la città che amministro, ha dichiarato il sindaco Luciano Duro  dopo aver salutato e ringraziato tutti i presenti, perché il Prefetto ci onora della sua presenza nella  Casa Comunale. La sua vicinanza è motivo di orgoglio e questa amministrazione vuole avere un  rapporto intenso con il rappresentante generale del Governo specialmente nella difficile situazione  in cui oggi ci troviamo”.  “Ringrazio per la calorosa accoglienza, ha esordito il Prefetto Eugenio Soldà, ricordando di  essere già venuto a Isola del Liri da bambino. In questo periodo di crisi dobbiamo lavorare insieme  per risolvere i problemi della comunità. Il sindaco è il primo a cui si rivolge il cittadino quando  è in difficoltà e lo Stato, che io rappresento, è a disposizione per sostenere i comuni. In questo  momento di difficoltà, ha aggiunto il Prefetto, più che promettere dobbiamo ridare credibilità negli  ordinamenti soprattutto per restituire la fiducia e la speranza ai giovani.  Il sindaco Luciano Duro ha quindi ripercorso la storia della città, dalla chiusura delle cartiere  alla sua riconversione grazie al ricco patrimonio di archeologia industriale dal quale ripartire per  un’economia basata anche sul turismo.  “La crisi economica che attanaglia tutto il Paese, ha affermato Luciano Duro, non avrà una  risoluzione in tempi brevi e logora il tessuto sociale della nostra comunità. Qui si rivolgono i  cittadini e per loro dobbiamo progettare nuove strategie per l’occupazione. Credo che ci sia una  forte sfiducia verso la politica e ciò emerge anche dai dati delle ultime elezioni.

Di fronte a tale  sfiducia abbiamo il dovere di lavorare per il rispetto della legalità e trasparenza, per prospettare  una città nuova con un’attenzione particolare ai servizi alla persona, alla scuola alle fasce più  deboli della popolazione. La Regione, che ci ha finanziato numerosi progetti, poi avviati dagli  uffici, tarda poi nell’accreditare i fondi e questo crea notevoli disagi alle imprese locali, che sono  piccole realtà troppo spesso in difficoltà. Dobbiamo fare pressione agli Enti preposti affinché  questi fondi vengano stanziati al più presto e per questo, verremo spesso da Lei, perché abbiamo  bisogno di un sostegno.”  Il Sindaco Luciano Duro ha, quindi, omaggiato il dott. Eugenio Soldà con un quadro della  Cascata Verticale, illuminata con i colori della nostra bandiera in occasione del 150° Anniversario  dell’Unità d’Italia, e con il libro “Calore del feltro” di Italo Pisani, che ricostruisce 60 anni di  storia politico-amministrativa.  Il presidente del Consiglio Comunale Angelo Caringi, a nome di tutti i consiglieri, ha regalato al  Prefetto il volume “Giustiniano Nicolucci e la sua Patria” di Arduino Carbone, che racconta la  storia del famoso antropologo, archeologo ed etnologo, considerato uno dei fondatori della moderna  antropologia italiana.

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