16 luglio 2011 redazione@sora24.it
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Gianluca Paesano: il PSI chiede a Tersigni un cambio di delega per l’Assessore Giorgio Rea

Abbiamo letto l’interessante e molto circostanziato articolo apparso sulla stampa locale, a proposito di un’ opera abusiva in Via Agnone Maggiore di proprietà dell’assessore Rea, all’epoca dei fatti semplice cittadino.

In verità, questa notizia circolava già prima delle elezioni comunali ma, in buona fede, pensavamo fosse l’ennesimo colpo basso di una campagna elettorale avvelenata. Dopo l’articolo ci siamo dovuto ricredere! Abbiamo chiesto informazioni, letto le carte e alla fine siamo giunti alla conclusione: è tutto vero! Abbiamo anche letto la legittima replica dell’assessore, che ci sembra, in alcuni punti, esagerata, mentre in altri, condivisibile.

Esagerata quando denuncia, in maniera subdola, “il furto degli atti amministrativi che mi sono stati sottratti da ignoti presso il Comune di Sora, fotocopiati e consegnati nell’ impropria sede della redazione di un giornale locale”. Su questo, ci teniamo ad esprimere piena solidarietà al giornale e alla giornalista chiamata in causa.

Condivisibile quando sostiene che “si concretizza sempre più il sentore che da tempo percepisco, confermato dagli autori di questa falsa meschinità: non c’è spazio in questa politica per chi, come me ha volontà e sente il dovere di cambiare con la forza dei voti e delle idee un modo di amministrare fondato troppo spesso sulla cura degli interessi privati”. Peccato però, che nel cercare di individuare gli autori di questo sgarbo i sospetti siano caduti sulla incolpevole giornalista. Bisogna cercare altrove! Basterebbe risalire all’autore dell’esposto fatto contro il cittadino Rea. Però, in questa storia ravvisiamo un’anomalia. Infatti, ci sembra strano che nessuno dell’attuale giunta guidata da Tersigni, fosse a conoscenza di questa vicenda riguardante l’assessore. Forse qualcuno sapeva ma, nonostante tutto, ha deciso, o non si è opposto, all’affidamento della delega ai Lavori pubblici a Rea, forse, nella speranza che la notizia uscisse sulla stampa per poter poi dargli il ben servito.

Ovviamente il tutto per il bene della città di Sora e per non arrecare un danno di immagine all’amministrazione. E’ vero a pensar male si fa peccato ma spesso… Sarebbe facile per noi richiedere le dimissioni dell’assessore, ma non lo facciamo per il profondo rispetto che abbiamo nei confronti dei suoi elettori.

Ciononostante, etica e trasparenza ci spingono a chiedere a Tersigni un cambio di delega per Rea. Anzi, questa iniziativa dovrebbe partire dallo stesso Rea, per stroncare sul nascere quel “processo oltraggioso” di cui si sente vittima, e per iniziare ad affermare quel nuovo modo di amministrare, scevro dagli interessi privati, a lui tanto caro. 

Comunicato di Gianluca Paesano

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