2 marzo 2016 redazione@sora24.it
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Irrompe Marco De Marco: «Ho deciso di candidarmi alle elezioni amministrative di Sora»

Di seguito il testo pubblicato dall’imprenditore sorano Marco De Marco sul gruppo Fb di Sora24, dal titolo: “Cercasi Lista Civica Pura disperatamente Parte prima”, con il quale lo stesso De Marco annuncia la sua candidatura alle Comunali.

«Cari lettori, ho deciso di candidarmi alle elezioni Amministrative del Comune di Sora. Tale intento è mosso dalla volontà di voler mettere a disposizione il mio tempo per il bene pubblico, nei modi che descriverò nelle puntate successive. Il primo passo sarebbe quello di essere accolto in una coalizione che rispecchi determinate peculiarità che potrebbero essere scontate, ma purtroppo, spesso, non lo sono (infatti sono sicuro che nessuno dei prossimi concorrenti, più vecchi che nuovi, si ritroverà nelle parole che nei capitoli successivi proferirò, e quindi rimarrò Scandidato). Mi spiego meglio: I compiti della politica poggiano su due elementi principali:

  • Creazione di ricchezza
  • Distribuzione della ricchezza.

Negli ultimi 25 anni la politica non ha creato (significativa la stagnazione retrocessione del PIL) ha solo distribuito creando debito poiché per i governanti in carica, che sono alla ricerca soltanto del consenso elettorale per proseguire nella loro azione egoistica, è molto più semplice. Inoltre, gli ingenti investimenti cui il Governo ha contribuito nei decenni più indietro, per insediare realtà industriali, hanno riportato diversi squilibri e criticità quali: insalubrità-inquinamento dei luoghi, distrazione delle manovalanze dai mestieri artigiani tradizionali, sperequazione nella distribuzione della ricchezza creata, produttività man mano decrescente per effetto della concorrenza estera più efficiente, persistenza del danno ambientale data la presenza di opifici inattivi ed esigenza di enormi somme per il ripristino.

L’insuccesso degli investimenti industriali è dovuto dal fatto che l’Italia non è economia trainante ma trainata poiché non ha materie prime, e quindi trasforma, ed utilizza per l’energia, quelle importate. Per i motivi appena descritti la creazione di ricchezza della nostra Collettività deve passare attraverso la conoscenza-competenza, l’utilizzo e la valorizzazione delle risorse presenti quali quelle culturali artistiche ambientali. Da ciò nasce la disaffezione dell’elettorato che inizialmente migra da uno schieramento all’altro, fino ad esprimere voti di protesta avallando proclami populistici senza evidenti soluzioni di lungo periodo perseguibili, ed ancora, buona parte, rinchiudendosi nelle stanze degli assenteisti al voto componendo quello che in francese viene nominato come “Marais”……….. continua».

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