6 luglio 2011 redazione@sora24.it
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La Federazione Sindacati Indipendenti sull’Ospedale di Sora

La presente OO.SS. FSI ancora una volta torna  ad  esprimere  il  proprio  parere  sulle  sorti  del Nosocomio Sorano che a tutt’oggi non  si  vedono e neanche si prospettano spiragli per esso. Siamo arrivati alle fatidiche ferie estive. Dai quotidiani si apprende che la Regione Lazio ha concesso le deroghe per l’assunzione degli Ortopedici per gli Ospedali di Sora, Alatri e Cassino, anche se alcuni medici hanno rifiutato, Noi della FSI siamo fiduciosi affinchè i pazienti tornino ad essere curati e seguiti dai medici stessi. Da rilevare un concreto impegno della Regione Lazio per le sorti dei nosocomi sopra citati. Ma, l’attenzione non scende sulle sorti dell’Ospedale di Sora, saremo sempre vigili e pronti ad intervenire per difendere la salute di tutto il comprensorio. Oltre alla Ortopedia, da non trascurare la Pediatria, anche loro hanno bisogno di Pediatri che con il loro impegno costante e abnegazione assicurano le cure ai piccoli pazienti più grandi come quelli di neonatologia, e se vogliamo che continuino con il loro lavoro costante hanno bisogno anche loro di medici. Non dimentichiamo la Neonatologia che è il fulcro importante per l’Ostetricia, senza di esso con poco tempo si rischierebbe la chiusura dello stesso Reparto. Non meno importante il problema del Pronto Soccorso che ha bisogno di una astanteria per non far più sostare i pazienti sulle barelle. Vogliamo ricordare la nuova TAC in quanto l’attuale spesso va in avaria, non per negligenza degli operatori, ma essa ormai ha i suoi anni  e si ha bisogno di una nuova macchina per TAC  con tecnologie avanzate. Diciamo questo non perchè non si sa che le nuove tecnologie hanno messo a punto delle sofisticatissime macchine per fare una diagnosi precoce. La Risonanza Magnetica anch’essa importante. Ecco ribadiamo tutto questo e non ci stancheremo mai di ripeterlo. Altra cosa importante è il Servizio di Endoscopia dell’Ospedale di Sora. Abbiamo detto più volte che il servizio stesso ha bisogno di attrezzature, di materiale e non per ultimo della attrezzatura per eseguire la CERP senza che si vada in altre strutture, quando si può fare benissimo nel nosocomio di Sora.  Sappiamo che non è facile ottenere subito queste cose, ma con un poco di impegno si potrebbe ottenere senza che i pazienti si rivolgano ad altre strutture e anche fuori Regione. Questa non è una spesa maggiore per la ASL  e la Regione Lazio? Nel nosocomio sorano esiste una U.O. di Oncologia  che  ha  bisogno  di  essere  potenziata con più risorse per una  diagnosi  più  precoce  ed approntare  una  adeguata ed immediata terapia per migliorare le  aspettative di vita dei pazienti.  Allora  l’O.S.   FSI ancora una volta ribadisce e chiede ai vertici Regionali:

  • impegno del turn-over per la Pediatria;
  • astanteria del Pronto Soccorso;
  • ripristino della Neonatologia con incubatrici (almeno due) per evitare spostamenti in altre strutture sanitarie anche fuori regione;
  • nuova TAC e RMN;
  • potenziamento dell’Endoscopia del Presidio di Sora;
  • centro di eccellenza Oncologia.

Con questo non vogliamo declassificare gli altri Ospedali come Cassino o Frosinone, ma potenziare il nosocomio sorano comincia ad essere prioritario in quanto finora è stato sempre declassato con riduzione di posti letto. Con forza vigileremo a che nessuno  abbia l’onere di stipulare accordi con qualche clinica privata a discapito dell’Ospedale di Sora.

Il Segretario Territoriale FSI: Anna Maria Guerriero
Il Dirigente Sindacale RSU FSI: Martiradonna Michele

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