17 ottobre 2012 redazione@sora24.it
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La pensione della Minetti, i tagli alla scuola e la nuova Terra ad Alfa Centauri (di Sacha Sirolli)

Sono giorni concitati. Sia a Roma che a Sora incontro la gente di quartiere, quella che si alza alle 5, le 6 o le 7 e lavora. Sono scontenti, pessimisti sul futuro. Per me loro sono il termotetro della nostra società. Perciò vi dico che siamo malati, viviamo un malessere anche grave, ma per ora non mortale. Sintomi preoccupanti della nostra malittia sono tanti.

Cito per primo il caso della pensione della Minetti, nata l’11 marzo 1985 a Rimini. Il 25 ottobre si scioglierà il consiglio regionale della Lombardia e già si è scatenata la polemica su Nicole Minetti. Per la consigliera lombarda, paracadutata sul Pirellone nel listino chiuso di Formigoni, potrebbe scattare il diritto a ottenere il vitalizio, in barba agli esodati e pensionati: su Internet, nel sito www.gqitalia.it in un articolo a firma di Giuditta Avellina, leggo che a soli 27 anni la consigliera regionale avrà la pensione garantita. La faccenda è complessa perché c’è una norma proposta dall’attuale governo che bloccherebbe il meccanismo. Ma quest’ultima ancora non è legge. E quindi tra poco i consiglieri lombardi raggiungeranno i 30 mesi di mandato che, secondo la legge regionale numero 12 del 20 marzo 1995, permetteranno anche all’ex starlet tv Minetti di riscuotere la pensione a soli 60 anni, qualsiasi sarà il futuro della legislatura iniziata nel 2010 con la quarta elezione di Roberto Formigoni. Un assegno da 1.300 euro per il resto della propria vita, poiché la norma stabilisce che “il consigliere che abbia versato il contributo per un periodo inferiore a 5 anni, ma pari almeno a 30 mesi, ha facoltà di continuare, qualora non sia rieletto o cessi dal mandato, il versamento stesso per il tempo occorrente a conseguire il diritto all’assegno vitalizio minimo”.  A differenza di chi dovrà arrivare a 66 anni e versamenti ultratrentennali per la pensione, la Minetti, insomma, avrebbe comunque un futuro garantito.

Il secondo caso che mi fa pensare è quello dei Prof. Il governo Monti, dal giorno alla mattina, senza consultare i sindacati, nell’ultima azione di governo (come la volete chiamare, legge di stabilizzazione, manovrina?) quella sull’IVA, ha infilato bella nascosta una norma sulla scuola che aveva suscitato l’ira di Bersani. La norma, attualmente oggetto di discussione, vuole portare le ore di lavoro dei professori delle medie e delle superiori da 18 a 24 ore settimanali. Per me non cambierebbe nulla, perché lavoro alle elementari e già faccio 24 ore. Ma non voglio girarmi dall’altra parte e far finta di nulla. Qui stiamo parlando di sei ore in più di lavoro, non retribuito. In quanto gli stipendi dei Prof rimarranno tali e quali, anzi bloccati per i prossimi anni. In Europa fanno così, dicono dal governo. In verità i Prof in Europa sono pagati 3mila euro al mese e non 1.200 o 1.3oo e rotti; i docenti in Germania o Francia, dopo 3 anni di incarichi a tempo determinato, passano a tempo indeterminato. Com’è le regole europee valgono solo quando fa comodo? Quando si taglia e si risparmia sulla pelle dei lavoratori? A me sembra solo macelleria sociale. Ho incontrato un Prof a Sora, andando a prendere mia figlia oggi alla scuola media Facchini. “Cancello la mia iscrizione al sindacato, è uno schifo”, mi ha detto bello incazzato, aggiungendo: “Ma ti sembra giusto lavorare 6 ore in più gratis? Senza aumento di stipendio?”. “No non è giusto”, gli ho risposto. Ma il messaggio del governo, a mio avviso, è questo: “C’è la crisi, tu che sei professore, che non hai chiesto una raccomandazione ai politici per lavorare perché ci sei arrivato con i tuoi sacrifici (laurea, master, abilitazioni varie), sei un privilegiato. Lavori, sei statale, prendi lo stipendio ogni mese senza inseguire nessuno: sai quanti vorrebbero stare al tuo posto? Perciò lavora di più, e gratis, adeguati agli standard europei!”. Peccato che poi chi predica bene (i politici) razzola male. Un esempio? Oggi alla radio (nella mitica trasmissione di RadioRai2: Il Ruggito del Coniglio) ho sentito Dose e Presta che raccontavano con sarcasmo come la Camera abbia stanziato oltre 5 milioni di euro per costruire un parcheggio per gli onorevoli. La cifra, messa a bilancio, verrà spesa in tre anni. Colpisce il malumore tra i deputati per la difficoltà di trovare spazi per l’auto: “Prendiamo troppe multe”, si lamentano. Sarà… ma io 5 milioni di euro li avrei spesi per esodati e pensionati. Dunque ricapitoliamo, per noi lavoratori lacrime e sangue e per loro onorevoli tutti i confort, ostriche e champagne? Ma non è che la crisi la vogliono far pagare solo a noi? Bah, meglio non pensarci. Domani è un altro giorno e si torna al lavoro e beato chi ce l’ha (il lavoro e non il sofà).

Intanto leggo su internet (affaritaliani.it) che gli astronomi europei hanno scoperto un pianeta, di massa simile a quella della Terra, in orbita intorno a una stella del sistema di Alfa Centauri – il piu’ vicino al nostro Pianeta. E’ anche l’esopianeta più leggero mai scoperto intorno a una stella simile al Sole. Il pianeta è stato scoperto usando lo strumento Harps installato sul telescopio da 3,6 metri all’Osservatorio di La Silla dell’Eso in Cile. I risultati sono pubblicati online dalla rivista Nature. Alfa Centauri è una delle stelle più brillanti nel cielo australe e il sistema stellare più vicino al nostro Sistema Solare – a solo 4,3 anni luce di distanza. In realta’ è una stella tripla: un sistema costituito da due stelle simili al Sole in orbita stretta l’una intorno all’altra, Alfa Centauri A e B, e da una stella rossa più distante e debole nota come Proxima Centauri. Speriamo solo che sia un mondo migliore…

Il direttore responsabile di Sora24 – SACHA SIROLLI

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