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martedì 28 giugno 2016 redazione@ciociaria24.net

“LA VALANGA” (di Rodolfo Damiani)

Quando con i primi giorni di sole , nelle aride steppe del nord, il ghiaccio comincia a fendersi si innesta una reazione a catena che rapidamente fa scomparire il ghiaccio stesso. I risultati dell’ultima tornata politica stanno riportando alla luce , posizioni interlocutorie di critica , fino ad ora ignorate , richieste di dibattiti più approfonditi su materie sensibili, liquidate come perdita di tempo ,personaggi scomodi , tenuti ai margini , e stanno risvegliando coscienze , intorpidite dall’assuefazione al potere senza dover rendere conto ai cittadini elettori.

Le critiche costruttive si stanno irrobustendo e solo pochi “giapponesi” rimangono arroccati nella torre d’avorio di colui che ritiene di essere il “Buon Vergaro” che con noia e sufficienza dispensa a tutti le soluzioni ai nostri problemi illuminandoci con i suoi annunci, che assomigliano a quelli degli strilloni di una volta , sempre sensazionali , ma senza contenuto ad un esame più attento.

BASTA con PIL in crescita , disoccupazione in calo , conti dello stato a posto, deficit diminuito , BASTA , con la panacea delle riforme costituzionali , che di fatto rafforzerebbero solo l’esecutivo e diminuirebbero i controlli bilanciati , l’alibi non vuol essere che in tal modo si diminuiscono le spese per gli organi legislativi , praticamente meno libertà per meno spese. La soluzione è un’altra, diminuiamo il numero degli eletti, ridimensioniamo i loro privilegi portandoli più in armonia con una Nazione in cui la povertà è diffusa e facciamo la stessa operazione con tutti gli appartenenti alla Casta.

Vedete ogni economista serio sa che i consumi interni sono la molla che fa crescere il PIL , invece di distribuire soldi alle banche, immettiamoli nel ciclo del consumo attraverso le opere pubbliche , prestiti a piccoli imprenditori , aumenti di pensioni e salari, immediatamente vedremo che il PIL crescerà e per effetto del moltiplicatore anche le casse dello stato ne trarranno benefici.

Infine un pensiero a Zingaretti e alle sue promesse, il giudizio i cittadini lo hanno dato con il voto , Presidente non le sembra ora che alle chiacchiere seguano i fatti e vi rendiate conto che i malati non possono aspettare “ un bel dì verrà “, mascherando le carenze con annunci privi di contenuto. Ancora un appello “Ritornino al PD gli uomini di buona volontà e si rimbocchino le maniche per ricostruire il partito del popolo, delle famiglie, degli imprenditori onesti, dei giovani pieni di idee e di speranza, dei lavoratori, delle donne e di tutti coloro che credono nell’Italia fondata sulla democrazia e sul lavoro”

Facciamo presto, o altri saranno protagonisti della rivoluzione dei democratici per il progresso. PRO VERITATE l’estensore di queste note è da mesi che martella sulla liquidità del PD , sulle non risposte imposte dall’alto, sugli interventi dei soliti noti che spargono camomilla e vasellina per stemperare i problemi, ma sapete rappresenta il NULLA, è solo un semplice iscritto, per cui non merita risposte. Ma tanti NULLA a cui non si danno risposte , creano la valanga che travolge i castelli di carta di COLORO CHE CONTANO a prescindere.

Oggi sulla stampa un’altra voce chiedeva un commissario, va bene il commissario , ma che non sia il solito yesman che dice di cambiare tutto e poi non cambia niente.Qualcuno poi invoca Demiurghi esterni al PD o personaggi dalle mille diaspore, se dobbiamo sbagliare sappiamo farlo da noi , non abbiamo bisogno di sdoganare qualche personaggio , anche illustre, che è organico magari a qualche amico degli amici o pensa alle prossime regionali per fare la fronda a qualche consigliere PD che ha perso lo smalto.

SENZA VOTO NIENTE TASSE

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