7 dicembre 2013 redazione@sora24.it
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“L’ARMA PACIFICA DELLA DEMOCRAZIA” (di Gianfranco Lilla)

Siamo in recessione economica, momento tragico per l’esistenza di tante famiglie italiane ed europee. In molti casi l’istinto ed il senso di rabbia creano affermazioni e modi di fare che, se giustificabili da una parte, non lo sono ai fini della soluzione della profonda crisi che stiamo vivendo. C’è un’arma, letale ma pacifica, che può sovvertire il senso della crisi: IL VOTO ALLE ELEZIONI. Il voto, ogni singolo voto, è l’arma pacifica della nostra Democrazia. Per quanto si tenti di snaturarlo come “merce” che si vende e si compra, il voto non ha altro prezzo che non sia la DIGNITA’ di chi lo esercita in maniera libera e responsabile.

Solo così DIVENTA L’ARMA DI CUI OGNI CITTADINO DISPONE PER SCARDINARE L’ANDAMENTO DELLE COSE, APRENDO LE PORTE AL VERO CAMBIAMENTO.

E’ da troppo tempo, un tempo triste ed opaco, che sentiamo le parole della rassegnazione, quelle che ci dicono che la politica non può fare nulla… e si ripete un ormai triste ritornello, come un disco incantato, che è “ ce lo impone la crisi, ce lo dice l’Europa “…

Sono ritornelli studiati ad hoc per sterilizzare la speranza ed addestrare i cittadini a convivere fatalisticamente con la paura del futuro. La crisi ha frantumato il senso della parola “futuro” e ha riempito di paura e solitudine il nostro presente. E questo è il senso più profondo della nostra sconfitta. La sconfitta del mondo del lavoro e della politica del Diritto.

La nostra sfida sta in quell’idea di Democrazia ( entrando nella testa e nel cuore delle persone ) su come si DEVE governare un grande e disorientato Paese come l’Italia, ponendo come strumento essenziale del programma di governo la CENTRALITA’ DEL LAVORO ed il welfare con lo Stato di Diritto, strumenti essenziali per aprire realmente la lotta alla povertà ed alla disuguaglianza.

Sono i concetti minimi essenziali di SEL, Sinistra Ecologia e Libertà, cui ho aderito attraverso l’analisi dei risultati ottenuti in Puglia dal suo leader Nichi Vendola: dimezzamento delle addizionali IRPEF per i primi due scaglioni d’imposta ( i redditi più bassi, quindi più soldi sia alle pensioni che agli stipendi di chi ne bisogno realmente ), abolizione del bollo auto per le auto elettriche ed ibride (incentivo importante a fini ecologici, quindi salutari ), certificazione ufficiale del bilancio Sanità (quindi niente tagli ma solo redistribuzione delle risorse con lotta agli sprechi ), energia elettrica meno cara grazie allo sviluppo notevole delle energie alternativa ( pannelli solari, eolico ) che ha comportato una produzione globale di energia elettrica superiore al fabbisogno dei cittadini pugliesi. Diminuzione, ripeto, diminuzione, della disoccupazione giovanile del 4% ( mentre nel resto d’ Italia è emergenza assoluta ) grazie al notevole input di sviluppo dato all’industria del turismo. Premio dall’Europa per lo sviluppo culturale regionale ed abbattimento del fenomeno dell’analfabetismo, elevato prima dell’avvento del Governo SEL.

Tutto questo fa rabbia a chi non è capace ed ai poteri che stanno distruggendo la nostra nazione. Per questo agitano la spauracchio del comunismo, inesistente ( ci vien da ridere ) o assumendo atteggiamenti omofobi che nulla hanno a che vedere con i risultati a favore della gente.

Per tali motivi, pur essendo stato socio fondatore del PD sorano e Presidente dello stesso per circa due anni, ritrovo proprio in SEL quelli che erano i concetti basilari della nascita del Partito Democratico, ora in balìa dei poteri forti ed alleato con le destre, causa primaria della crisi economica. Una destra anche perbene ma che ha generato la crisi e che poi è risultata incapace a contenerla, una destra che in 20 anni di predominio ci ha condotti allo sfacelo.

Mi sento orgoglioso di appartenere alla vera sinistra moderata, quella di Sinistra Ecologia e Libertà.

Dr. Gianfranco Lilla

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