3 maggio 2014 redazione@sora24.it
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Le proteste di un nostro lettore su inquinamento, viabilità e autovelox a Sora

Riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera di un nostro lettore

«Salve, sono un cittadino di Sora e avanzo proteste, spero costruttive, volte a smuovere le cose nella città di Sora, in una direzione più costruttiva e cooperativa a beneficio dei cittadini sorani e di Sora stessa.

Primo punto da affrontare è quello dell’inquinamento, abbiamo assistito a provvedimenti dovuti e sommari riguardo l’argomento, facendo finta di ascoltare le lamentele e i consigli dei cittadini, per poi prendere provvedimenti iniqui e che non risolvono il problema. Come è stato comunicato anche tempo fa sul vostro sito, il comune nei minimi provvedimenti presi ha incluso il divieto ai “falò” di sterpaglie e precedentemente si era parlato anche di possibili blocchi del traffico; precisiamo che tali provvedimenti non sono da condannare, anzi, ma di certo non rispondono alle domande dei cittadini. Perché non monitorare il livello di inquinamento dell’aria in modo costante, altrimenti cosa blocchiamo il traffico? In base a quali valori si deciderà se farlo o non farlo, perché l’amministrazione non spiega ai cittadini che la turbogas ha effettuato opere di compensazione e non è monitorata da nessuno, anzi è coperta a mio parere e non istalla i filtri previsti dalla legge?

Il secondo punto riguarda la viabilità, qui sorgono molte domande e molti controsensi. Partiamo dicendo che non abbiamo una strada in condizioni buone, dovuto anche al fatto che eventuali lavori non vengono supervisionati da chi di dovere e quindi non vengono effettuati a regola d’arte, ovviamente per ragioni economiche (es. via Regina Elena, risistemata pochi anni fa ed ora è in condizioni pietose). Poi arriviamo ai parcheggi a pagamento in centro, non in numero proporzionale con i posti non a pagamento e non proporzionale con i posti per i disabili. Cosa intollerabile per la viabilità sono i parcheggi clandestini, invece, assolutamente non controllati e non sanzionati da nessuno. Parlo di parcheggi in vari punti di Sora, come su viale San Domenico e su altre strade principali e secondarie, che sono davvero pericolosi per gli automobilisti. Parlo di veicoli parcheggiati dove non dovrebbero esserci, perché non è previsto lo spazio per il parcheggio, quindi rendono pericoloso il passaggio. Iniziamo la prevenzione anche da queste cose, prima di far cassa.

Infine, parliamo dei famosi autovelox, la domanda sorge spontanea, se ne viene attivato uno alla volta, con presenza dei vigili urbani, perché non fare semplicemente posti di blocco/controllo più frequenti senza i velo-ok, risparmiando fior fior di soldini collettivi, che potevano essere utilizzati per finalità più nobili di quella puramente di far cassa a scapito della popolazione? Credo che la prevenzione si faccia in primo luogo attraverso l’educazione delle persone, ma dato che per questo non possiamo ricercare responsabilità dell’amministrazione comunale, cerchiamo di far prevenzione in modo intelligente, utilizzando le risorse che già possediamo, ovvero i vigili urbani e escludiamo spese inutili come gli autovelox.»

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