5 luglio 2013 redazione@sora24.it
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Lettera aperta agli abitanti di Sora e Isola del Liri

Cari abitanti di Sora ed Isola del Liri, con questa nota intendiamo informarvi su alcune situazioni irreversibili ed attualmente in “corso d’opera”, i cui effetti si abbatteranno senza pietà sul nostro territorio da qui ai prossimi mesi ed anni. Lo facciamo per onestà nei vostri confronti e perché vogliamo bene alle nostre città, pur rendendoci conto di essere in qualche modo palesemente impopolari.

Dovete sapere che:

  1. possiamo perdere in qualsiasi momento l’ospedale di Sora, sul quale pende e continuerà a pendere per molto tempo ancora la scure dei tagli alla sanità regionale, finché la testa del SS.Trinità non cadrà inesorabilmente;
  2. perderemo quasi sicuramente il Tribunale, a seguito della conferma di soppressione per tutte le 220 sedi distaccate, con conseguente accorpamento di quella sorana a Cassino.
  3. possiamo perdere la Ferrovia Roccasecca-Sora-Avezzano, che in tempi di crisi come quello attuale è tra le maggiori indiziate a chiudere i battenti per motivi ovviamente economici.

Inoltre, sappiate che:

  1. le nostre scuole hanno complessivamente sempre meno iscritti e quindi rischiano prima di essere accorpate e poi di sparire;
  2. le pochissime fabbriche rimaste a tenere alta la bandiera della “Manchester del Regno” soffrono terribilmente e non si sa fino a quando riusciranno ad andare avanti;
  3. le attività commerciali che chiudono sono più di quelle che aprono.

Certo, di queste cose si parla oramai da 50 anni. La differenza è che stavolta, rispetto al passato, è tutto vero. E non ci saranno “Mamma Dc”, “Papà Pdl”, oppure “Zio Pd” a toglierci le castagne dal fuoco. Perderemo progressivamente tutti i servizi che abbiamo ora, se non decideremo di andare incontro allo Stato autonomamente contenendo i costi amministrativi. Le stesse province, ad esempio, nonostante la vittoria di Pirro dei giorni scorsi, hanno le ore contate: presto inizierà la loro cancellazione dalla Costituzione, perché ciò è inevitabile. Poi toccherà ai piccoli Comuni e così via.

Pertanto, visto tra l’altro che nell’economia reale non si prevede alcun miglioramento di rilievo almeno fino al 2018, l’unica possibilità che abbiamo per godere di sostegno da parte del Governo è data dalla matematica: unire le forze per contenere le spese. Nel nostro caso, diventare QUARANTAMILA.

Siete dunque favorevoli all’istituzione del Comune di Sora – Isola del Liri?
Se sì, a quali condizioni?
Se no, perché?

Lorenzo Mascolo – Sora24

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