13 novembre 2012 redazione@sora24.it
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Luigi Gabriele: “Alle prossime elezioni voterò e sosterrò il Movimento Cinque Stelle”

Recentemente è apparso a sorpresa nel programma “Piazza Pulita” su La7 per parlare di una vicenda che poi si è trasformata in uno scandalo con i fiocchi travolgendo il governo del Lazio. Parliamo di Luigi Gabriele, uno dei tanti Sorani che hanno scelto Roma per vivere la propria vita, un po’ per necessità, un po’ per seppellire le tante delusioni ricevute da un contesto politico, quello della nostra città, in cui è difficile farsi strada senza promettere. Lo abbiamo intervistato per discutere con lui di politica locale, nazionale e della sua attività in CODICI.

Luigi Gabriele, da pochi giorni è nata la Provincia del Lazio Sud (Frosinone + Latina): un bene o un male per Sora?
Per quanto riguarda la città di Sora, anche se non definitivamente, si rimedia ad un torto perpetrato 80 anni fa. La cosa che non condivido è il mantenimento di questa sovrastruttura che per competenze e finalità comporta solo un costo per il cittadino senza dare alcun servizio. In ufficio stiamo pensando di fare una statistica che ponga una domanda secca ai cittadini: negli ultimi 10 anni, quante volte ti sei recato presso l’ente provincia per fare o richiedere documenti, o autorizzazioni, o contributi necessari alla tua attività/impresa o alla tua vita quotidiana? Sono certo che la risposta sarebbe al 99,9% “mai”! Nell’era digitale credo che chiunque abbia bisogno del patentino per la caccia o la pesca, o di un piccolo contributo per una festa di paese, può tranquillamente farlo on-line, senza avere 10 assessori, 40 consiglieri e centinaia di dipendenti pubblici, il cui costo esorbitante sulle spalle della collettività impedisce, tra le tante cose, di ristrutturare le scuole e manutenere le strade.

Quali sono, a suo parere, le motivazioni che spiegano l’assenza di Sora in Parlamento da quasi 7 anni? E’ solo colpa del Porcellum o c’è dell’altro?
La capacità dei sorani di essere isolazionisti-autolesionisti. Forse non hanno voglia di uscire dal perimetro comunale. A parte gli scherzi, se non frequenti Roma e le sue istituzioni non puoi nemmeno ambire a farne parte. Per lavoro, frequento molte istituzioni nazionali, sia organi di garanzia che politico amministrativi, e sinceramente non ho mai incontrato sorani, nemmeno che svolgessero attività direzionali per questi enti, fatta eccezione per piccole figure come portaborse; manager pubblici o eletti nella carriera istituzionale di origine sorana non se ne vedono molti.

Sora riuscirà eleggere almeno un suo rappresentante alle prossime elezioni regionali e politiche?
No! E’ chiaro che non si improvvisano candidati eleggibili nell’ultimo minuto. Chiedete al Sen. Magliocchetti (ultimo degno rappresentate di questa zona, se parametriamo la rappresentanza con la capacità di fare disegni di legge, farli approvare e avere la copertura finanziaria) cosa significa costruire, lottare ed ottenere una candidatura in posizione eleggibile per il Parlamento. La cosa importante non è avere un rappresentate tanto per averlo (ricordate i Parlamentari Tanzilli e Casinelli?), ma avere dei disegni di crescita territoriale e di riconversione che possano essere voluti e sostenuti dai cittadini, nonché supportati da progetti di legge che li trasformino in realtà. A dire la verità io ancora non ho capito se questa zona, dopo aver smesso di produrre tutto quello che la natura gli aveva concesso (carta, manifatture, tessuti e servizi), oggi voglia rimanere a guardare il mondo che cambia o far parte di un processo di cambiamento partecipato.

Ernesto Tersigni: un pregio e un difetto del Sindaco dopo un anno e mezzo di mandato.
Pregio: Sindaco giusto con caratteristiche giuste per i sorani. Difetto: fare il Sindaco nel momento storico meno opportuno.

Enzo Di Stefano: un peso o una risorsa per Sora?
Un buon rappresentate per una città piccola. Non buono per una città media o che ambisce a crescere. I dati demografici ed economici degli ultimi 20 anni mi danno ragione!

Roberto De Donatis: un’occasione persa la sua mancata elezione a Sindaco di Sora?
Un occasione persa per lui non certo per Sora. Se la sua politica era quella di proseguire il modello Casinelli, i sorani sul quesito sono stati giustamente interpellati e gli hanno riposto che sarebbe stato meglio non eleggerlo come Sindaco. Il vizio delle sinistre, da sempre, è quello di vedere la pagliuzza nell’occhio altrui e non accorgersi della trave nel proprio. Mi spiace perché Roberto a mio avviso è un bravo ragazzo, forse farebbe bene a promuovere una linea politica diversa dalla continuità precedente a cui si aggrappa in continuazione.

Trasferiamoci in ambito nazionale: come giudica il voto in Sicilia (astensionismo, ascesa Grillo, governo incerto)?
La giusta mediazione tra astensione della mafia, astensione dei cittadini che non hanno capito la forza del voto e riequilibrio dei poteri locali. L’M5S ha solo riscaldato i motori, il bello lo vedremo fra qualche mese.

Cosa pensa delle parole di Napolitano nel discorso ai partiti (votare con legge elettorale nuova e assunzione responsabilità)?
Napolitano è un abitué da oltre 60 anni del Transatlantico e quindi parla la loro lingua. Dovremmo ricordare a tutti che è questa repubblica è fondata sul lavoro e non sul mercato. Se i partiti avessero avuto senso di responsabilità, non saremmo arrivati al punto in cui i loro esponenti si auto-eleggono da soli anche se hanno la fedina penale sporca, costringendo l’esecutivo a varare addirittura una legge dello Stato chiamata DDL Anticorruzione.

Ci dia un suo giudizio, equilibrato e libero da contaminazioni partitiche, sul governo di Mario Monti.
Conosco indirettamente buona parte dei componenti e ho dovuto studiare buona parte dei disegni di legge fino ad oggi presentati alle camere: non vedo nulla di tecnico, ma molto di specialistico nelle materie bancarie, finanziarie e fiscali.

Dal 1994, 8 anni e mezzo di governo Berlusconi e altrettanti di governi Prodi-D’Alema-Amato-Dini. Eppure lo chiamano il ventennio berlusconismo.
Piú che altro si è trattato di un ventennio “sfascista”, ovvero di vent’anni in cui chiunque ha governato, nel nome del berlsuconismo o dell’antiberlusconismo, ha distrutto quasi tutte le cose buone di questo Paese. Sono tutti responsabili.

Alleanza Nazionale e La Destra, il suo passato politico da militante: rimpianti?
Si, aver perso il mio tempo in nome degli ideali con organizzazioni che non operano per gli ideali, e distratto la mia attenzione dalle cose essenziali della vita. Dall’area dell’ex MSI, dopo la contaminante democristiana, è nato il peggio che la politica italiana potesse esprimere. In gioventù si fanno errori e spesso si viene inconsapevolmente usati dagli orchi. Quanto accaduto durante i funerali di Rauti è la fotografia perfetta di quello che sto sostenendo.

Se oggi dovesse scegliere un partito capace di rappresentarla?
Alle prossime elezioni voterò e sosterrò M5S.

Concludiamo con qualche domanda inerente alla sua attività in seno a CODICI. La maggioranza delle segnalazioni dei lettori di Sora24 riguardano carenza e disservizi idrici. E’ tutta colpa di Acea?
È colpa dei sindaci e dell’autorità d’ambito, in particolare di chi la rappresenta. Tariffa, piano lavori e qualità del servizio non li decide l’Azienda ma i sindaci e il presidente dell’ATO, alias presidente della provincia.

Ci sono famiglie italiane che oramai cucinano la pasta con il tonno una volta al mese; molte persone si rivolgono a mense Caritas o similari. Al tempo stesso, però, i supermercati sono sempre mediamente pieni e i gratta e vinci vanno via a milioni. Qual è l’effettiva situazione economica dei consumatori ?
Vuole che le dìa io una risposta o preferisce darsena da solo? Se gliela dovessi dare io direi che: secondo una nota legge dell’economia al diminuire del reddito aumenta la propensione al consumo e viceversa. Se intende darsela da solo le consiglio di leggere prima la sua busta paga. Trova il suo reddito sufficiente in base alle sue aspettative di vita, luoghi cui vive e ore di lavoro che svolge? Faccia lo stesso con il frigorifero di casa. Si risponderà da solo. In bocca al lupo a tutti speriamo non accada quello che dicono gli anziani alla sorana maniera, ovvero: Addè unì l’ pegg’ !

Lorenzo Mascolo – Sora24

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