24 aprile 2016 redazione@sora24.it
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Mike Di Ruscio: “Riflessioni elettorali a margine delle Comunali di Sora”

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota a firma di Mike Di Ruscio, Consigliere Nazionale del PSI e candidato al Consiglio Comunale.

«Leggendo la rassegna stampa di questa mattina mi torna in mente un episodio di qualche anno fa che voglio condividere con voi.  Quando iniziai a collaborare con il giornale Sora24, subito dopo la campagna elettorale del 2011, un giorno fui chiamato nell’ufficio del sindaco. Allora – ma come già da anni – era evidente la mia posizione politica, ma nonostante tutto, in genere, quando scrivo per trattare di argomenti di carattere generale (e per generale intendo quelli della collettività) cerco di essere il più distaccato possibile, a volte, se necessario, anche pesante con “i miei” avrebbero detto nella Prima Repubblica. In sostanza mi piace essere libero.

Ebbene, nella stanza del sindaco c’era anche Valter Tersigni (consigliere di maggioranza, nonché fratello del sindaco con delega alla manutenzione, decoro urbano ecc.). In realtà, capii dopo che lo scopo dell’invito verteva tutto su un pezzo scritto sull’ultimo consiglio comunale dal titolo “L’assuefazione alle poltrone” e che trattava di quella tipica arroganza – non personale – ma politica e tipica dei Tersigni. Premetto che conservo ancora, da qualche parte una registrazione di quella conversazione, dove il consigliere di maggioranza, nonché fratello del sindaco, con viso rosso dalla rabbia e voce alta mi disse che non avrei potuto fare il “giornalista” perché schierato politicamente e perché avevo una tessera in tasca.

Fin qui nulla di male, ci mancherebbe. Sono dell’opinione che ognuno e libero di fare quello che ritiene più opportuno. L’unica cosa però che resta difficile fare è restare fermi sulle proprie affermazioni, o meglio, cercare quanto meno di mantenere una linea di coerenza con quello che si dice (e spesso si consiglia agli altri) con quello che si fa.  Oggi siamo arrivati all’appuntamento elettorale, e come ben sappiamo, Valter e diventato editore (già da tempo) di una testata giornalistica on-line (ripeto, nulla di male), ma l’obiezione che mi fu mossa in quella circostanza a questo punto la giro anche a lui.  Come ritiene opportuno gestire questa cosa essendo ora consigliere di maggioranza e fratello del sindaco ed in futuro (forse) di nuovo candidato alle comunali? Il “conflitto di interessi” che tanto gli era a cuore come pensa di superarlo».

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