27 novembre 2013 redazione@sora24.it
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Movimento CI SIAMO: “Non sputare in aria che in faccia ti ritorna…”

«“Misure di prevenzione e protezione per garantire la sicurezza degli operai comunali: a Sora sembrano essere concetti assolutamente irrilevanti. In materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e, nello specifico, di indumenti e attrezzature di cui dovrebbero essere dotati gli operai che si occupano di vari aspetti della manutenzione urbana si intende sollecitare il Comune affinchè attivi nell’immediato tutte le procedure necessarie per i propri dipendenti e per la loro sicurezza in ambito lavorativo. Tutti possiamo notare che gli operai addetti ai lavori in giro per la nostra città non indossano né indumenti né calzature adatte. Nessuno di loro è in possesso di giubbetto catarifrangente e scarpe antinfortunistiche per non parlare di una divisa o una tuta idonea in caso di lavori manuali. Tutte misure, queste, di tutela della sicurezza dei lavoratori che hanno il fine di ridurre la possibilità di infortuni agli operai e proteggerli da possibili danni alla salute. Evidentemente, però, il Comune di Sora dimentica che in Italia la sicurezza sul lavoro è regolamentata dal decreto legislativo 81/2008, poi modificato ed integrato con altri normativi, ultimo il d.lgs 626/1994, il quale ha inasprito le sanzioni: già previste a carico degli inadempienti. I lavoratori che si occupano della manutenzione cittadina e che svolgono opere manuali, magari non dietro una scrivania ma in mezzo alla strada e soggetti anche a condizioni climatiche spesso difficili da sopportare, non sono forse da considerare con pari rilevanza e interessamento? In materia di sicurezza sul lavoro il Comune di Sora si attivi nel più breve tempo possibile per dotare tutti i dipendenti che lavorano nel settore della manutenzione cittadina di necessari indumenti e calzature in ottemperanza a quanto previsto dalla normativa vigente. In caso contrario – scriveva il consigliere Maria Paola D’Orazio autore di questa missiva al sindaco Casinelli il 18 luglio 2010 – mi farò carico di informare dell’anomalia tutti gli enti e le istituzioni competenti”.

Il Movimento CI SIAMO sottoscrive ogni parola di quello che lei assessore D’Orazio ha scritto. Atteso che non è cambiato nulla da quando si è fatta promotrice di tale lodevole rimostranza e tutto è rimasto come allora, aspettiamo sue iniziative in merito come annunciato, in caso contrario lei ha preso quella iniziativa solo per demagogia. In 3 anni, gli stessi in cui siede accanto a chi governa questa Città, non si è fatta portavoce di alcun reclamo verso il suo collega di maggioranza Valter Tersigni, delegato alla manutenzione… o forse tutto cambia quando si sta dall’altra parte?»

Press Release del Movimento Ci Siamo a cura di Roberto Iacovissi (speaker Ci Siamo)

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