giovedì 17 settembre 2015

NO al depotenziamento del laboratorio Analisi dell’Ospedale di Sora!

La riorganizzazione della rete dei laboratori analisi pubblici imposto dalla Regione Lazio lo scorso anno rischia di compromettere la funzionalità dei centri facenti capo alla Asl di Frosinone, innescando “reazioni a catena” negative sui reparti ospedalieri per cui svolgono funzioni di supporto. Più che mai mette a repentaglio l’attività del servizio garantito sino ad oggi in modo eccellente – dal punto di vista qualitativo e quantitativo – dalla competente Struttura presente nell’ospedale S.S. Trinità di Sora. La motivazione alla base del provvedimento regionale è, come ormai da tradizione “sacra ed inviolabile” , la necessità di revisione della spesa in tutti i comparti della pubblica amministrazione, in particolare nella Regione Lazio, che com’è noto è sottoposta a piano di rientro.

La Regione Lazio, con il decreto del Commissario ad Acta n. 219 del 2/7/2014, ha disposto di riorganizzare la propria rete di laboratori analisi, stabilendo così per la nostra Azienda Sanitaria di centralizzare le attività di analisi più complesse nel Centro di Riferimento (Hub) del capoluogo e decretando che a Cassino vi sia un laboratorio per le attività di base e a Sora un laboratorio che al momento continua a lavorare come Cassino, ma che è a serio rischio di essere declassato alle sole analisi cosiddette d’urgenza, a causa della cronica carenza di organico, aggravata dal recente trasferimento d’urgenza a Frosinone di un tecnico di laboratorio. La riorganizzazione ha comportato sul sorano la necessità di organizzare tutta un’attività di trasporto del sangue prelevato con le auto aziendali verso la struttura di Frosinone, affinchè possa essere lì lavorato, per poi trasmettere on line i risultati al laboratorio di provenienza.

Le scriventi OO.SS. sollevano però dubbi sui volumi di attività che la Regione Lazio ha preso in considerazione per decretare le sorti della struttura di Sora, visto che la tipologia prestazionale classificata quale “urgenza” è prevista per quei centri il cui volume di attività annuo non supera il numero di 1.000.000 esami. Infatti nel laboratorio analisi di Sora nel 2013 il volume di attività è stato invece pari a circa 1.530.000 esami, dato più o meno equivalente a quello dell’anno precedente.

La FP CGIL, la FP CISL, la UIL FPL e l’UGL Sanità denunciano che la minaccia di penalizzazione e declassamento maggiori e assolutamente ingiustificati, visto il reale volume di attività, grava sul laboratorio analisi del SS. Trinità di Sora: fatto gravissimo che causerebbe ripercussioni drammatiche sui reparti ospedalieri e soprattutto sulla tempestività ed efficacia dell’attività dello stesso Pronto Soccorso del SS. Trinità. Secondo la tipologia prestazionale che rientra nell’ambito della categoria di “Urgenza” del decreto n. 219 – che ribadiamo potrebbe essere in futuro la sola garantita al laboratorio di Sora – ad esempio non sarebbe più possibile fare gli esami necessari per decidere se operare d’urgenza in caso di sospetta rottura di milza! Le OO.SS. lanciano l’allarme e chiedono interventi urgenti alla Regione Lazio e all’attuale Direzione Strategica della ASL in vista del prossimo pensionamento a dicembre di un biologo in forza nel laboratorio del SS. Trinità, per scongiurare il ridimensionamento di questo fondamentale ed eccellente Laboratorio di analisi pubblico presente nell’ospedale di Sora.

Beatrice Moretti (FP CGIL), Domenico Caschera (FP CISL), Ciro Savona (UIL FPL) e Rosa Roccatani (UGL Sanità) denunciano che sotto le mentite spoglie del risparmio si vuole giustificare un’operazione di riorganizzazione dei laboratori analisi della ASL di Frosinone assolutamente irrazionale ed antieconomica. La convenienza maggiore ed indiscussa di tutta questa operazione è garantita infatti solo per le strutture private, mentre a Sora ad esempio la ASL rischia in alcuni casi paradossalmente di danneggiare sé stessa! Per avere il risultato delle analisi relative agli antigeni australi per i pazienti ricoverati nel Reparto di Oncologia di Sora possono infatti non di rado essere necessari ad esempio anche 4 gg. per avere le risposte dal relativo centro analisi di Frosinone, mentre quando si lavoravano direttamente nel laboratorio di Sora il referto si aveva il giorno stesso: questo si traduce quindi in giorni di ricovero aggiuntivi, costosi per la ASL e gravosi per i pazienti.

Le OO.SS. chiedono la garanzia del mantenimento della piena funzionalità del laboratorio di analisi del SS. Trinità di Sora, quindi la garanzia degli organici necessari al servizio, per scongiurare la chiusura di altri reparti di questo importante e strategico ospedale della Provincia di Frosinone e per garantire pienamente il diritto alla salute dei cittadini del comprensorio di riferimento.

Beatrice Moretti – CGIL FP
Domenico Caschera – CISL FP
Ciro Savona – UIL FPL
Rosa Roccatani – UGL SANITÀ

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