4 dicembre 2013 redazione@sora24.it
LETTO 473 VOLTE

OPPOSIZIONE DERUBATA IN CONSIGLIO COMUNALE: il 17 alle 17 Mobilitazione Popolare per la Democrazia

Sono mesi che come Ci Siamo ci rivolgiamo alla Giunta Tersigni per avere spiegazioni ora su una cosa ora su un’altra, e loro… niente. Abbiamo tentato parole forti, abbiamo attirato attenzione, scritto dove capitava, CI SIAMO fatti aiutare da Lello & Dora, due che a questi gliene hanno detto di tutti i colori, e loro… niente. Abbiamo risvoltato delibere e determine come calzini puzzolenti, fotografato il degrado di Sora, filmato tutto ciò che ci capitava sotto i piedi, abbiamo gridato il dolore di chi soffre a vedere questa città ridotta così male e loro… niente. Ci Siamo risentiti per i pochi progetti e non per tutti, Ci Siamo stancati di quelli inutili e campati in aria, Ci Siamo proposti per qualcosa di buono e loro… niente. Tutti a Sora ci conoscono oramai, ci chiamano in privato, ci parlano dei loro problemi e noi non CI SIAMO mai negati, perché non c’è cosa migliore che parlare, dialogare, avere un confronto, accettare la critica e si è capaci anche difendere la propria opinione. Quando poi Ci Siamo recati alle rarissime conferenze che questa Giunta ha presieduto abbiamo notato che non c’era nessuna predisposizione al dibattito, nessuno veniva invitato ad esporre un concetto o semplicemente a fare una domanda, una vera anomalia per la democrazia partecipativa a cui di rifà demagogicamente il Comune di Sora.

Ma è nell’aula del Consiglio Comunale che si consuma giorno dopo giorno, assise dopo assise la farsa della maggioranza di Tersigni composta da 10 consiglieri, di cui tolto Costantini , che si sente sempre in dovere, purtroppo, di spiegare tutto a tutti, gli altri fin dalla prima presenza non hanno mai detto una parola, mai un intervento, mai notati se non per quella alzata di mano che sancisce ogni votazione a favore. Eppure questi soggetti li conosciamo fin troppo bene, scorazzano nelle vie sorane sparlando di tutto e di più, sindaco compreso, per poi scaldare in un vergognoso mutismo la sedia comunale su cui si sono incollati. A fare loro da parafulmine un Sindaco che troppo spesso si atteggia in comportamenti strafottenti, irritante verso l’opposizione, cui destina un andirivieni tra sala consiliare e “appartamento personale” a seconda di chi ha la parola, e una odiosa risatina che frappone ad interventi sempre spezzettati , burberi, seccanti. Ma ciò che non gli possiamo perdonare è l’arroganza con cui gestisce tutto il Consiglio Comunale, un’arroganza che nelle sue alchimie politiche lo pone nella centralità di ogni discussione tagliando a corto su arie sconvenienti provenienti da un’opposizione che malgrado tutto cerca di fare il proprio lavoro e a cui si deve legittimamente consentire il diritto sacrosanto di dissentire. Un’opposizione così mortificata nei suoi diritti che persino a noi di Ci Siamo era parsa ingiustamente molle e a cui porgiamo le nostre scuse.

Un’opposizione che con quello che è successo ieri sera è stata derubata dei suoi principi democratici, e 2 dei suoi punti all’ordine del giorno tirati giù e asfaltati da un camion di arroganza di un Sindaco che ha intrapreso una strada che va nella direzione opposta ad una città che oggi più che mai ha bisogno di verità, di giustizia, di correttezza politica. Il Sindaco Tersigni con i suoi lunghi silenzi dove invece avrebbe dovuto farsi sentire e con le sue arroganti alzate di voce dove invece avrebbe dovuto impegnarsi ad ascoltare, ha provocato la reazione non solo di tutti i consiglieri dell’opposizione ma anche di tante persone sorane che credono che certi diritti non possono essere calpestati, neanche da un Sindaco che reclama il principio di democrazia per stare lì e non riconosce quello di tanti sorani che gli hanno votato contro.

TANTO TUONO’ CHE ALLA FINE PIOVVE e ora è partita la mobilitazione per il giorno 17 alle ore 17 di fronte al Municipio di Sora. E’ partita nella maniera migliore perché tutto nasce dalla protesta popolare e quando tutto sa di spontaneo niente la può fermare. Tutti coloro che credono che a Sora esiste ancora il diritto di essere ascoltati e il dovere di chi ha il potere di rispondere e dare le migliori spiegazioni, sono invitati a questa pacifica manifestazione. Ci Siamo anche noi, per la democrazia, ma anche per capire un po’ di più se Sora può avere un futuro migliore.

Press Release del Movimento Ci Siamo a cura di Roberto Iacovissi (speaker Ci Siamo)

Commenti

wpDiscuz
Menu