29 novembre 2013 redazione@sora24.it
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Partito Democratico verso l’8 Dicembre: Celli Catarinelli, Lombardi e Reggi con Cuperlo

A pochi giorni dall’ 8 di dicembre e la tensione all’interno del partito non accenna a diminuire, lo spettacolo deleterio che il P.D. sta offrendo a tutti i livelli, nazionale, regionale, provinciale e locale, tessere di iscrizione al partito quantomeno dubbie, guerra dei numeri sui risultati congressuali etc. A Sora non siamo stati immuni da questo, facce nuove che avanzano ripercorrendo vecchi sentieri che pensavamo consegnati già alla storia, decisioni e strategie politiche adottate senza consultare gli organi statutari, come nella migliore e/o peggiore tradizione di partito padronale, noi militanti di base abbiamo il dovere di usare il buon senso, la sensibilità e la cultura propria del centro sinistra per ridare al partito quella dignità che sembra smarrita e che invece fa parte del D.N.A. della nostra storia.

Sostenere che il confronto nel PD è tra il vecchio e il nuovo è quanto di più falso è stato introdotto nel dibattito politico che anima queste settimane in vista delle primarie, il confronto è tra due concetti di partito, un partito “acchiappatutto” e un partito chiamato a rappresentare una moderna sinistra europea, ove si sviluppi una contrapposizione politica e il nuovo e il vecchio non siano rappresentati dall’anagrafe ma bensì dalle idee, dai progetti e programmi proposti. Noi ci riconosciamo nella chiara, lineare e concreta proposta politica congressuale che Gianni Cuperlo sta portando avanti, un programma sociale, nel quale dobbiamo mettere nella condizione chi non ce la fa più ad uscire dall’opprimenda situazione di bisogno. Dare respiro e sollievo a chi si trova in condizione di perdita delle certezze. Cuperlo ha indicato come priorità in materia di lavoro il rifinanziamento della Cassa Integrazione in Deroga e del fondo per i contratti di solidarietà, la diminuzione dell’incidenza dell’Irpef sui redditi da lavoro medio bassi e la proroga dei contratti dei precari, nonché predisporre uno specifico intervento in sostegno dei nuovi poveri e dei giovani a cui si sta’ negando il sogno di un futuro, essendo l’unico paese europeo che non dispone di misure di contrasto della povertà e di sostegno dei nuclei familiari che vivono in situazione di progressivo impoverimento.

Dobbiamo dare speranza e diritto alle nuove generazioni con la politica dell’essere e non dell’apparire e questo è possibile solo investendo in scuola, università e ricerca perché la cultura crea lavoro e ricchezza grazie alle risorse di cui disponiamo. Per quanto sopra a Sora abbiamo deciso di dare vita al comitato che rappresenti la proposta politica per il PD di Gianni Cuperlo invitando quanti non si riconoscono nell’idea di partito proprietario ma plurale e condiviso, dove le parole lavoro è dignità della persona tornano prepotentemente nel vocabolario della sinistra, a sostenere questa proposta per le primarie del PD dell’8 dicembre.

Comitato Pro Cuperlo Sora
Giovanni Celli Catarinelli
Antonio Lombardi
Gabriele Reggi

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