14 dicembre 2011 redazione@sora24.it
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Prossima gara del Sora Calcio

L’incontro interno di domenica chiude ufficialmente il girone d’andata ed un anno 2011 che, nonostante le tante problematiche, è stato assolutamente positivo per i colori bianconeri. Un campionato di Eccellenza chiuso in prima posizione a quota 82 punti, che comunque non è stato sufficiente per vincere di diritto il campionato ma che ha obbligato la squadra dell’ex tecnico Pasquale Luiso a conquistarsi la serie D nello spareggio del Flaminio, ed un avvio di stagione comunque positivo visto che il Sora è quinto in classifica a quota 24 attestano un’annata decisamente ricca di soddisfazioni per il team volsco.

Risultati che acquistano ancora più valore perché conquistati tra le mille problematiche che i dirigenti, gli atleti e lo staff tecnico bianconero si sono trovati ad affrontare e che, nonostante degli errori normali per chi tenta di fare qualcosa di positivo, hanno saputo sempre brillantemente superare. I risultati del campo parlano in maniera eloquente e, se spesso si sottolineano i demeriti e gli errori di chi opera per un bene comune quale la salvaguardia della squadra della propria città, vanno anche riconosciuti dei meriti per quello che comunque il campo ha sempre sentenziato. I bianconeri, anche in questa prima metà di stagione, stanno andando oltre le più rosee aspettative e, con un risultato positivo nel difficile match interno di domenica contro la vice capolista Budoni, potrebbero chiudere il girone di andata con almeno 25 punti in cascina.

Ovviamente il match contro i sardi non si preannuncia come uno dei più semplici. Alla forza dell’avversario si aggiungono i problemi di organico della compagine bianconera che, dopo gli addii di Bianchi, Balleello, Pica e Simeoli, ha perso negli ultimi giorni anche l’apporto dei giovani e bravi Simone Errico ed Andrea Covetti passati nelle fila della Sarnese attuale capolista del girone H della serie D. Si spera che possano essere completati gli iter del tesseramento del camerunense Steeve Gerard Fankà che già da una settimana si allena con i bianconeri. L’esterno classe ’88 ha lo status da extracomunitario e quindi si attende il nulla osta federale, che dovrebbe comunque arrivare a giorni, per poterlo avere a disposizione. Fankà è cresciuto nelle giovanili dell’Ascoli, si è messo in luce nel campionato Primavera e due stagioni fa ha addirittura esordito nel campionato di serie B.

L’impatto con il gruppo bianconero è stato subito positivo e si spera che il giocatore possa mostrare al più presto il suo valore anche se, per poter disputare un girone di ritorno tranquillo, la compagine bianconera ha necessariamente bisogno di ulteriori rinforzi. Le liste di trasferimento si chiudono venerdì sera anche se comunque, per i giocatori svincolati, si potrebbe comunque andare oltre il termine stabilito. Altra buona notizia per il tecnico Castiello è stata quella del ritorno in campo del fantasista campano Vincenzo Scarpato. Lo scugnizzo di Frattamaggiore continua le terapie per il recupero dal suo problema muscolare e, finalmente, dopo la sosta potrebbe tornare a disposizione ed essere un valore aggiunto decisamente importante. Il Sora è uscito da questa settimana cruciale con quattro punti in tre partite al termine di tre prestazioni eccezionali viste le condizioni in cui i bianconeri sono stati costretti a scendere in campo. Un plauso va a questo giovane gruppo di atleti che, nelle difficoltà, ha dimostrato di avere gli attributi ed al nuovo staff tecnico, con mister Castiello in testa, che ha saputo ridare serenità e motivazioni a questi atleti. Purtroppo però si è ancora a metà dell’opera e per compiere questo ennesimo miracolo calcistico mancano ancora diciotto giornate che si preannunciano complicate e combattute. A cominciare dal prossimo turno interno quando sarà il Budoni a fare visita allo stadio “Claudio Tomei”.

PROSSIMI AVVERSARI  I biancoblu sardi sono la più grande rivelazione del girone G della serie D e, contro tutti i pronostici della vigilia del campionato, occupano la seconda posizione in classifica a sole tre lunghezze dalla battistrada Salerno. Con alle spalle una società organizzata ben capitanata dal presidente Giovanni Sanna e con un settore giovanile florido che in questa stagione ha permesso di lanciare in prima squadra alcuni prodotti del vivaio, il Budoni si presenta come esempio positivo da seguire ed i risultati fin qui ottenuti sono il risultato di un’ottima gestione. Anche il tecnico dei sardi proviene dal settore giovanile e grande merito va al presidente Sanna di non aver avuto timore di lanciare alla ribalta in un campionato difficile l’inesperto ma bravo Giuseppe Bacciu. I sardi in sedici partite hanno perso in una sola occasione nella difficile trasferta di Marino e quindi si presentano come osso duro da superare per il Sora. Gli elementi di maggiore spessore della compagine sarda sono il portiere Davide Capello, ex promessa del settore giovanile del Cagliari, il difensore classe ’70 Gianbattista Scucugia con alle spalle oltre 200 presenze in serie B e l’attaccante ex Cremonese e Cassino Marco Pau che, nonostante le quaranta primavere, sembra vivere in questa stagione una seconda giovinezza. A questi elementi di esperienza si affianca la freschezza e bravura dei giovani provenienti dal vivaio con Salvatore Monaco (’92) e Antonio Medina (’93) su tutti. I due ragazzi fanno parte della rappresentativa di serie D e sono seguiti con interesse da osservatori di squadre professionistiche.

Fabio Tranquilli – Ufficio Stampa Asd Ginnastica e Calcio Sora                                                                       

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