17 novembre 2013 redazione@sora24.it
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Quinta sconfitta su sei gare esterne per il Sora Calcio

Niente da fare. Fuori casa il Sora non riesce proprio ad invertire la rotta ed incappa nella sua quinta sconfitta su sei gare esterne. Anche da Genzano gli uomini di Farris tornano con un pugno di mosche in mano e con una sconfitta che tutto sommato si poteva benissimo eviatare se solo ci fosse stata più precisione sotto porta. Perchè il problema maggiore del Sora in questo momento è proprio il reparto avanzato che non riesce a concretizzare gli schemi che gli uomini in campo cercano di applicare. Gara come al solito in salita. Stavolta non passano i soliti due minuti per vedere il Sora in svantaggio ma ce ne vogliono 15. Poco cambia in sostanza. I bianconeri non riescono, specie fuori casa, ad imporre il prorio gioco e alla prima occasione vengono sovente puniti. Accade anche questa volta al cospetto del Cynthia che con il suo primo tiro in porta trova la rete e con essa e tre punti che le permettono di scavalcare in classifica proprio il Sora. Era Bianciardi, uno dei sei under in campo dall’inizio per i padroni di casa, a trovare un diagonale dal vertice destro dell’area di rigore che trafigge Ludovici. Il Sora abbozza una reazione che porta al 22° al tiro D’Ambrosio su azione susseguente a calcio d’angolo che trova la ribattuta della schiena di un difensore senza la quale la palla sarebbe certamente finita in fondo al sacco. Ma l’azione più clamorosa per il pareggio capita sul finire del primo tempo. Palla persa sulla trequarti dal Cynthia e rapida ripartenza con triangolazione velove che porta Pintori ad un cross per Shiba che a centro area cicca clamorosamente la palla arrivando con un attimo di ritardo.

Nel secondo tempo si assiste al forcing del Sora. I padroni di casa arretrano il raggio di azione a difesa del risultato affidandosi alle ripartenze. Il Sora ci prova anche da lontano con D’Ambrosio e Giannone ma le relative conclusioni si chiudono alte sulla traversa. Alla mezz’ora è Shiba che si gira bene in area ma conclude anche lui alto sulla traversa. Al 52° il brivido maggiore con un tiro di D’Ambrosio rimpallato da Mazzei. Si chiude con i circa 60 supporters sorani che questa volta abbandonano lo stadio rifiutando il saluto degli atleti in maglia bianconera.

CYNTHIA: Scarsella; Cossa Mazzei Baylon Alongi; Quadrini Di Ventura Bianciardi (36’st Sganga); Buscia (18’st Farrugia) Meacci Di Bartolomeo (23’st Bertoldi). A disp.: Zattin, Tabascio, Ronca, Miceli, Giordano, Damiani. All. Apuzzo (squalificato, in panchina Finocchi).

SORA: Ludovici; Cassandro (12’st Ciaramelletti) Scardala Giusti D’Ambrosio; D’Ovidio (26’st Talamo) Giannone Mastromattei; Masi (12’st Sisalli) Shiba Pintori. A disp.: Rampi, Lo Monaco, Casavecchia, Prata, Casimirri, Taverna. All. Farris

Arbitro: Giuliani di Teramo. Assistenti sig. Gerbino e sig. Di Giuseppe di Acireale.
MARCATORE: 15’ pt Bianciardi.
NOTE: spettatori 300 circa. Ammoniti: Buscia, Pintori, Shiba, Sisalli, Giannone. Angoli: 2-7. Recupero: pt 1’, st 6’.

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