19 ottobre 2013 redazione@sora24.it
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Restauratore acrobatico sul campanile di S.Restituta a Sora

Si chiama Luigi Domenichini ed è di Balsorano. Si è offerto con la sua ditta per restaurare gratuitamente il campanile della Chiesa di S.Restituta a Sora. E’ all’opera già da alcuni giorni e per ora sta provvedendo alla prima fase del lavoro, ossia la pulizia del campanile, con due metodi: uno meccanico e l’altro chimico.

Il primo consiste nello spargimento di acqua ad alta pressione (300 atm), un idrolavaggio che serve per monitorare le superfici e rimuovere alghe, muffe e parti degradate. Il secondo, invece, consiste nello spargimento sul campanile di estratto di cloro, un detergente in grado di distruggere definitivamente anche i funghi microscopici.

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Terminata questa fase, Domenichini passerà al restauro vero e proprio del campanile, con prodotti di qualità che lo restituiranno a Sora ed ai Sorani tale e quale com’era nel 1928, anno di inaugurazione della nuova chiesa di S.Restituta, ricostruita per intero dopo il terribile terremoto del 13 Gennaio 1915 che distrusse il 50% degli edifici della città volsca.

Ma soprattutto, il buon Luigi proseguirà la sua opera con il solo ausilio di corde, rinunciando alla piattaforma aerea della ditta, un modo di lavorare certamente acrobatico ma al tempo stesso molto rispettoso dell’ambiente. “Del resto – ha affermato – sono un ecologista convinto e l’idea di lavorare senza emissioni di CO2 è una cosa molto gratificante per me”.

Lorenzo Mascolo – Sora24

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