4 ottobre 2016 redazione@sora24.it
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Scala: «La chiusura del distaccamento della Polizia Stradale di Sora è diventata ormai una realtà»

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa a firma di Norberto Scala, Segretario Provinciale Federazione Uil Polizia di Frosinone.

«Anche questa estate sarà ricordata per il sacrificio o meglio, per l’ulteriore sacrificio che i lavoratori della Polizia Stradale della Ciociaria dovranno sopportare andando a pagare le conseguenze di un vuoto dirigenziale inaccettabile, provocato dall’assoluta assenza del Ministero quando si è trattato di assumersi delle responsabilità per affrontare la risoluzione delle gravi problematiche di questa provincia. Nel frattempo, sulle strade, continua a combattersi questa specie di “guerra non dichiarata” che quotidianamente vede scorrere il sangue delle vittime dei numerosi incidenti stradali.

In una realtà tanto complessa e delicata, si arriva al paradosso: la paventata chiusura del distaccamento della Polizia Stradale di Sora è diventata ormai una realtà. Sta infatti per essere inferto un colpo mortale ad un reparto, come quello di Sora che avrebbe grande bisogno di essere potenziato. Grazie alla dirigenza della Polstrada, invece, sta per essere svuotato tanto che alla fine di novembre il suddetto reparto perderebbe di fatto altre 6 persone che non saranno rimpiazzate. Pensiamo a buona ragione che si tratti del primo passo verso uno smantellamento definitivo. La stessa dirigenza, con il proprio silenzio assoluto, sembra avallare tale manovra, stroncando le aspettative del personale, non trasferendo nessuno in quel reparto, lasciandolo inevitabilmente morire definitivamente, cancellando una presenza attiva e benemerita nella città di Sora (FR) da 60 anni.

Inoltre, il predetto reparto, su iniziativa e sollecitazione del provveditorato agli studi, nel corso dell’anno ha eseguito circa 36.000 mila controlli di prevenzione di mezzi pesanti, ponendo particolare attenzione agli autobus adibiti a gite scolastiche, essendo questi rimasti coinvolti, in diverse occasioni, in gravi incidenti stradali, anche con esiti mortali, con a bordo bambini in tenera età. Hanno altresì rilevato più di 200 incidenti, di cui 100 con lesioni e il restante con danni ai soli mezzi.

Per questo la Uil Polizia, capitanata dal nostro Segretario Generale, Norberto Scala, con una nota che si allega, ha richiesto un incontro urgente congiunto con i Sindaci di Sora, Isola Del Liri, Atina, Arce, Broccostella e Arpino, Posta Fibreno e Vicalvi, per scongiurare la chiusura di un reparto cosi prezioso e geograficamente ubicato al centro di uno snodo a confine con la Campania e l’Abruzzo, come nel caso del distaccamento della Polizia Stradale di Sora, concordando altresì ogni iniziativa utile a tenere alti i livelli di sicurezza della zona.

Siamo sicuri che la nostra costanza porterà alla risoluzione della spinosa questione esposta, perché l’unica strada percorribile è recuperare risorse di personale di Polizia e rendere migliore ed efficiente il servizio ai cittadini che ogni giorno sollecitano il nostro intervento. Tutto ciò si ottiene non solo grazie ad una maggiore presenza sul territorio di Sora e zone limitrofe, ma anche alla tempestività dei servizi ai cittadini come nel rilascio di passaporti e autorizzazioni di ogni genere e l’accorpamento di entrambi gli uffici è imprescindibile per razionalizzare al meglio le risorse presenti. In una Italia che cade a pezzi, che uno dei pezzi debba essere una Istituzione utile come lo è certamente la Polstrada è davvero scandaloso. E le cifre della diminuzione degli incidenti e soprattutto della loro mortalità, in questi ultimi anni, parlano da sole. Sarebbe davvero il caso di riflettere prima di assumere decisioni avventate di cui ci si potrebbe pentire».

Di seguito la lettera inviata dallo stesso Scala ai sindaci che fanno parte del distaccamento.

«Oggetto: chiusura del distaccamento della Polizia Stradale di Sora (FR). Egregi Sig.ri Sindaci, Mi permetto di richiamare la Vostra attenzione sul fatto che la Polizia di Stato è presente a Sora con un Commissariato di P.S. e un Distaccamento della Polizia Stradale. Questi due uffici, distanti circa 20 metri l’uno dall’altro, hanno rispettivamente 47 e 15 uomini in organico; ma, dagli inizi di dicembre p.v. il distaccamento della Polizia Stradale di Sora, a causa di una pianificazione assolutamente non condivisibile, da parte della dirigenza della Polstrada, ben 6 dei 15 colleghi, dovranno fare le valige poiché costretti ad accettare trasferimento in altri uffici, con compiti diversi da quelli previsti dalla Specialità Polizia Stradale.

Ciò, premesso, ne consegue che detto ufficio, non avendo più personale sufficiente, non potrà più assicurare la preziosa presenza su un territorio piuttosto vasto costituito da Sora e paesi limitrofi (Atina, Arce, Arpino, Isola Del Liri, Broccostella, Vicalvi e Posta Fibreno) tanto da far ritenere imminente la chiusura del reparto. Fatto di una certa gravità, considerato che Sora (FR) con l’inadeguato organico delle forze di Polizia presenti, Carabinieri e Vigili Urbani, non potrà più contare sulla presenza della Polstrada.

L’unico che potrebbe contribuire sarebbe il Commissariato di Polizia; ma anche l’attuale situazione di quest’ultimo è tutt’altro che rosea. Infatti dovrebbe svolgere numerosi servizi burocratici in favore dei cittadini, pur non avendo una sede adeguata, per di più con una cronica carenza di personale. Con tali incombenze, non si riesce a capire come potrebbe coprire il controllo del territorio per l’interna giornata. E’ evidente che, in questa situazione, tutti i cittadini che erano abituati a contare sul supporto della Polizia Stradale, non avranno più la possibilità di richiedere questo tipo di intervento, con la conseguenza di un abbassamento dei livelli di sicurezza sul territorio.

Anche deviare le chiamate ai Carabinieri non comporterebbe evidenti miglioramenti, in quanto già oggi, l’unica loro pattuglia disponibile, si trova di fronte a competenze non commisurate alle reali possibilità di controllo per un territorio di tali dimensioni. Tutto ciò, nonostante l’aumento dei furti e a dispetto delle apprensioni dei cittadini che, in passato, hanno espresso il loro scarso gradimento per l’odierna condizione e per la scarsa presenza delle forze dell’ordine; il che non garantisce neppure un minimo di serenità. Pertanto, al fine di affrontare meglio la questione, propongo una tavola rotonda con tutti voi, con la presenza di una delegazione della Uil Polizia di questa provincia e della Segreteria Nazionale. Si resta in attesa di una Vostra conferma in merito alla partecipazione di un eventuale incontro, sarà poi nostra cura comunicare successivamente la data e luogo dell’incontro».

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