28 giugno 2014 redazione@sora24.it
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Sembrava impossibile, eppure questi ragazzi ce l’hanno quasi fatta

I lavori volti al ripristino della ferrovia Avezzano Roccasecca sono nel pieno svolgimento. Sono già diversi i chilometri di binari che hanno visto sostituite traverse e rotaie. Nella sua attività di monitoraggio dello stato della linea e delle stazioni, il Comitato Interregionale Salviamo la Ferrovia Avezzano Roccasecca, grazie alla solerte attività dei suoi associati, sul finire della scorsa settimana ha notato che nei pressi della stazione di Capistrello, in prossimità dell’imbocco della prima galleria dell’elicoidale, era stato letteralmente “ammucchiato” un considerevole numero di basole in pietra, rimosse dal camminamento laterale delle gallerie medesime. Superfluo aggiungere che le basole sono risalenti all’epoca della apertura della linea (inizi del XX secolo).

In virtù proprio dell’immenso valore storico di quelle pietre, preparate ad una ad una dai minatori e scalpellini che lavorarono alla realizzazione della infrastruttura ferroviaria e che hanno fatto la storia di Capistrello, alla luce della recente Deliberazione del Comune di Capistrello, circa la richiesta di inserimento dell’elicoidale di Capistrello nel patrimonio dell’UNESCO, e del concreto rischio di trafugazione delle basole da parte di cittadini poco sensibili, il Comitato ha subito allertato il Comune di Capistrello e la locale stazione dei Carabinieri, i quali hanno immediatamente adottato tutti i provvedimenti opportuni volti alla salvaguardia del prezioso materiale storico rimosso dalla sua naturale sede.

L’azione del Comitato e del Comune di Capistrello, proprio perché finalizzata alla tutela del patrimonio tecnico-storico della ferrovia e non certo a rallentare o – peggio – interrompere i lavori per la riapertura della Avezzano Roccasecca, obiettivo ormai quasi raggiunto, è stata necessitata dalla possibilità che le basole potessero andate definitivamente disperse, pur se si spera siano state rimosse al solo fine temporaneo di consentire una più celere attività di rinnovamento dell’armamento e consolidamento delle gallerie.

Il Comitato Interregionale Salviamo la Ferrovia Avezzano Roccasecca non intende arrestarsi alla mera riapertura della linea, ma continua la sua attività perché l’infrastruttura non venga depauperata dei suoi elementi dall’indiscusso valore storico, tecnico e turistico e, al contempo, gli utenti abbiano, una volta tornati i treni, un servizio pubblico degno di tale nome. Inoltre, alla luce della sinergia proficua creatasi con il Comune di Capistrello, il Comitato ha offerto la propria disponibilità a collaborare al progetto di riconoscimento della Galleria Elicoidale come patrimonio dell’Unesco.

Il Presidente
Avv. Emilio Cancelli

Il Vice-Presidente
Dott. Ing. Rosaria Villa

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