22 febbraio 2012 redazione@sora24.it
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Sora: a Selargius con lo stesso orgoglio di Marino

Il Sora torna dal “Domenico Fiore” di Marino con un punto importante per la classifica, ma soprattutto per il morale della truppa bianconera. Molinaro e compagni mettono fine alla serie negativa di sconfitte, impongono il pari alla seconda della classe Marino e trovano nuova linfa nella rincorsa alla tanto sospirata quota salvezza.

I bianconeri salgono a quota 29 in classifica, con una partita in meno e sempre in attesa del pronunciamento della Giustizia Sportiva sul ricorso della gara di Salerno, e si preparano al prossimo impegno che non sarà più l’impegno infrasettimanale casalingo con il Palestrina. Infatti le condizioni ancora precarie dello stadio Claudio Tomei, ricoperto ancora in parte da ghiaccio e neve, hanno spinto la società bianconera a chiedere alla LND un nuovo rinvio. L’incontro con gli uomini di mister Carboni è stato spostato così a mercoledì 29 febbraio alle ore 14,30 e gli uomini di Castiello dovranno quindi iniziare a pensare alla trasferta sarda di Selargius di domenica prossima.

I bianconeri hanno così potuto godere di una giornata di meritato riposo ed hanno ripreso gli allenamenti nel pomeriggio di martedì. In vista della gara di Selargius, seconda trasferta consecutiva per il Sora, mister Castiello sarà alle prese con tanti rebus da sciogliere viste le sicure squalifiche di Alberto Molinaro e Stefano Cardazzi ed un’infermeria mai così piena. Unica buona notizia il recupero del capitano Daniele Lisi che, scontato il suo turno di punizione forzata, tornerà a guidare la retroguardia bianconera e concedere, forse, un turno di riposo ad un Giuseppe Bellucci semplicemente stoico nella trasferta ai Castelli. Il gladiatore bianconero, vista la grande emergenza, ha stretto i denti e, nonostante una fastidiosa pubalgia che lo affligge ormai da diverso tempo, ha sfoderato una prestazione da autentico condottiero ed è risultato uno dei migliori in campo. Il buon Peppe è l’uomo copertina di questo gruppo che nei momenti più difficili riesce sempre a trovare l’orgoglio di risollevarsi e di non sprofondare mai. La trasferta di Marino arrivava al termine di venti giorni difficili per i bianconeri che non hanno mai potuto allenarsi con regolarità a causa delle nevicate che hanno reso inutilizzabile lo stadio Tomei e per qualche polemica dovuta alla latitanza del presidente Paloni con la squadra bianconera che ne invoca giustamente una maggiore presenza. A queste oggettive difficoltà si aggiungeva l’emergenza infortuni che privava mister Castiello di pedine importanti quali il portiere De Robertis, il capitano Lisi, i giovani Sibilia e Campione e gli esterni Fankà e Brisciana. Tutti questi elementi rendono ancora più prezioso il punto conquistato su un campo dove poche squadre sono uscite indenni, ma soprattutto genera ottimismo la prestazione di carattere e di sofferenza che la squadra ha saputo offrire in condizioni di grosse ed oggettive difficoltà. Continua l’astinenza da gol che vede il Sora non riuscire ad andare ancora a segno nel 2012, ma sicuramente la gara di Marino non era l’esame migliore per vedere progressi in fase realizzativa. Per la gara di Selargius il tecnico campano spera di poter recuperare qualcuno degli infortunati anche se le condizioni di ognuno andranno valutate con attenzione in settimana anche in vista del doppio turno casalingo (Palestrina a porte chiuse mercoledì e Monterotondo domenica prossima) che potrebbe rivestire grande importanza per la stagione del Sora. Scontato il rientro di Lisi dalla squalifica, si farà di tutto per tentare il recupero di qualcuno tra De Robertis, Fankà e Brisciana mentre sono sicuramente out i giovani Sibilia e Campione. L’infortunio dell’ultimo secondo di De Robertis in quel di Marino preoccupava non poco l’ambiente bianconero, ma l’ottima prestazione dell’esordiente Andrea Giordani non ha fatto rimpiangere l’assenza del migliore portiere dell’intera serie D. Inoltre è tornato in gruppo ed a disposizione del tecnico il giovane laterale sorano Stefano Berardi (’91) che domenica era in panchina e che potrebbe rendersi utile in questo combattuto finale di stagione.

PROSSIMI AVVERSARI Il Selargius occupa una tranquilla posizione di centro classifica a quota 32 e cerca quanto prima i punti per garantirsi la permanenza in categoria non disdegnando un inserimento nella zona playoff. Sul piccolo prato verde del Comunale Generale Virgilio Porcu i granata di mister Vincenzo Fadda non sono stati infallibili avendo conquistato 4 vittorie, 6 pareggi e 2 sconfitte. Nell’ultimo incontro interno datato 12 febbraio 2012 i cagliaritani sono ritornati al successo casalingo dopo quasi tre mesi d’astinenza (ultima vittoria datata 13 novembre 2011 Selargius-Bacoli 3-0). Per l’incontro con il Sora il tecnico sardo dovrà fare a meno del difensore centrale Andrea Boi (’91) e del terzino Antonino Lai che, espulsi a Fidene, saranno squalificati dal Giudice Sportivo. Mister Fadda dovrebbe confermare il consolidato 4-4-2 di partenza che dovrebbe vedere il giovanissimo ma bravo Andrea Mainas (’93) tra i pali ed una linea difensiva formata da destra a sinistra da Daniele Piselli, dal solido Pierluigi Porcu, da Pasquale Acquaviva (’91) e dal terzino goleador Giacomo Garau pericolosissimo con il suo mancino sui calci piazzati. Il giovane Acquaviva dovrebbe essere preferito al più esperto Giorgio Piras per la regola vigente degli under. A centrocampo dovrebbero agire sugli esterni il talentuoso Marcello Mancosu (’92) sulla destra ed uno tra il giovanissimo prodotto locale Porru (’95) e Stefano Botarelli (’92) sulla sinistra mentre al centro conferma scontata per la coppia formata dal capitano Simone Farci e da Nicola Rais. In attacco il temibile bomber Luca Caboni (12 gol per lui finora in campionato) dovrebbe essere supportato dall’ex Cagliari ed Atalanta in serie B Antonino D’Agostino che dovrebbe essere preferito all’appannato Stefano Sarritzu (’92).

Ufficio stampa ASD Ginnastica e Calcio Sora

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