8 settembre 2014 redazione@sora24.it
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Sora – Acqua a Tofaro: D’Andria chiama la Asl (e i Carabinieri) ad una verifica

Riceviamo e pubblichiamo il testo della missiva inviata dal Presidente dell’Associazione “Cinema e Società”, Dott. Maurizio D’Andria, alla Asl Frosinone ed ai Carabinieri di Sora, con oggetto: «richiesta intervento per controlli eventuale inquinamento acque potabili e falde acquifere di località Tofaro in Sora e località Selvelle di Arpino».

«L’associazione scrivente si è già fatta promotrice di precedenti attività in tutela della salute pubblica. In qualità di presidente di tale associazione, ricevo segnalazioni di cittadini preoccupati dal possibile inquinamento dell’acqua potabile uscente dai propri rubinetti domestici e corrente nei fossi e pozzi, pure usata per scopi domestici ed agricoli nelle due località indicate in oggetto. Mi faccio carico del loro disagio e segnalo quanto segue.

1) Per la potabilità dell’acqua di zona Tofaro
Al fine di addivenire ad una definizione certa e sicura della qualità dell’acqua potabile si chiede di valutare la eventualità di ripetere il campionamento e l’analisi  delle acque giacchè, a parere di molti residenti le modalità e tempistica di esecuzione delle analisi già svolte, non hanno definitivamente rassicurato la popolazione interessata.

Come da ordinanza sindacale del Comune di Sora nr. 10305 del 29 luglio 2014 poi revocata in data 31 luglio 2014, come riportato all’articolo a firma del sindaco di Sora dr. Ernesto Tersigni al seguente link (clicca qui), segnalo la dichiarazione dell’Amm. Delegato della soc. STI Sviluppo Tecnologie Industriali Srl di Sora che a mezzo stampa, al seguente link (clicca qui)  che dichiara quanto segue:

“(…….) In conseguenza sono stati effettuati molteplici campionamenti di acqua in punti di prelievo stabiliti in collaborazione con il presidente dell’Associazione “Tofaro Insieme”.

  • Sui campioni di acqua prelevati è stata confermata la presenza di toluene e di conseguenza determinata la concentrazione utilizzando tecniche analitiche ufficiali e strumentazione altamente sensibile. Metodiche analitiche differenti applicate sullo stesso campione di acqua prelevato hanno confermato lo stesso risultato.
  • Accertata e confermata la presenza del toluene in quasi tutti i campioni prelevati e analizzati, abbiamo informato l’amministrazione comunale.
  • Il Sindaco prima e l’Acea dopo sono intervenuti tempestivamente.
  • Cosa sia successo e/o quale sia stata l’azione correttiva attuata dalla Acea noi non lo sappiamo però confermiamo che dal giorno 31 di luglio 2014 le analisi delle acque (da noi effettuate) non danno più la presenza del Toluene.

Con nota del 31 luglio 2014, cioè a distanza di sole 24 ore dalla ordinanza di divieto di uso delle acque potabili, come riportata al link citato, si scrive questo passaggio :
“L’ente gestore (ACEA) rende noto che, dopo la comunicazione della Asl del 29 luglio 2014 circa il presunto inquinamento delle acque distribuite in via Tofaro, congiuntamente alla sezione di Frosinone di Arpa Lazio, ha eseguito campionamenti specifici lungo la rete idrica fino al punto di consegna delle acque agli utenti interessati dalla problematica. I risultati ottenuti, sviluppati mercoledì 30 luglio da LaboratoRI S.p.A., hanno evidenziato, per i parametri analizzati, la conformità delle acque ai valori previsti dalla normativa vigente”.

Dunque sembrerebbe che il Toluene prima così marcatamente riscontrato nelle acque potabili, è “misteriosamente” sparito dopo solo 24 ore per una attività non meglio specificata del Gestore. Stante perciò la numerosità degli Enti richiamati e delle società private intervenute, nonché della ordinanza sindacale emessa dal Comune di Sora, con esiti anche contrapposti e/o contraddittori, si chiede di valutare l’ipotesi di ripetere le analisi delle acque in questione onde certificare definitivamente la qualità delle acque potabili di località Tofaro. In caso contrario, di emettere nuova comunicazione pubblica a mezzo stampa a vostra firma.

2) Per la qualità dell’acqua dei fossati e falde acquifere in via S.Altissimo – Laria di Carnello – località Selvelle di Arpino (Arpino) ove è stata riscontrata la presenza di discariche con eventuale presenza di  rifiuti tossici.

Al fine di tutelare la salute pubblica della popolazione residente e comunque servita dalle condotte e fossati di interesse sanitario, si chiede se non sia il caso di effettuare un campionamento delle acque uscenti dai rubinetti domestici e presente nei fossati, pozzi e falde acquifere di località Selvelle di Arpino al fine di verificare se le stesse acque siano state e siano tutt’ora inquinate da sostanze tossiche (toluene, benzene, diossina, metalli pesanti come il cromo, zinco, piombo e rame ed altre sostanze pericolose per la salute umana).

Nel caso vogliate intervenire con nuovi campionamenti, prego voler comunicare a mezzo stampa e comunque diffusamente le risultanze delle analisi svolte oppure di adottare tutte le misure di protezione della salute pubblica dei cittadini residenti, onde ristabilire certezza e serenità nella popolazione direttamente interessata da quanto sopra. Con ossequi.»

Dott. Maurizio D’Andria
Presidente Associazione “Cinema & Società” Sora

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