17 gennaio 2017 redazione@sora24.it
LETTO 819 VOLTE

Sora Calcio: parla il super bomber volsco Paride Gigli, l’incubo delle difese. Finora 19 reti in 13 gare

Il Sora Calcio imbattuto (11 vittorie e 2 pareggi) che vola nel girone H di Prima Categoria con 35 punti in 13 gare disputate e che divide la testa della classifica con il Casalvieri, ma con una partita in meno, sta mettendo in mostra il miglior marcatore dei tornei dilettantistici del Lazio dall’Eccellenza alla Terza Categoria.

Parliamo del 29enne Paride Gigli, autore di 19 reti in 12 incontri giocati, grazie a quattro triplette, tre doppiette e un gol singolo su rigore. Al momento è il miglior cannoniere nei campionati dilettantistici del Lazio, dall’Eccellenza alla Terza Categoria. Numeri impressionanti di un ragazzo profeta in patria, lui che è nato a Sora il 10 ottobre 1987 e che con la maglia bianconera ha mosso i primi passi calcistici per poi andare in giro per l’Italia e quindi tornare a casa, dove sta disputando la sua miglior stagione. Proprio domenica scorsa contro l’Anitrella ha tagliato il traguardo delle 100 reti in carriera, arrivando a quota 102. «Sono orgoglioso di aver raggiunto questo obiettivo con la maglia bianconera, a cui sono molto legato – commenta Gigli -. Devo ringraziare innanzitutto i compagni di squadra, che mi mettono nelle migliori condizioni per segnare, il mister Antonio Tersigni e tutto il suo staff tecnico e la società, che mi ha fatto tornare a Sora».

Paride, dopo il settore giovanile del Sora, ha giocato giovanissimo in D nel Cassino di sandro Grossi (stagione 2004-05), vincendo la serie D. L’anno dopo passa al Boville Ernica di Antonio Pecoraro, vincendo il campionato di Promozione, quindi il primo ritorno a casa con il Città di Sora, che nel 2007 vinse il torneo di Prima Categoria, dopo che l’anno precedente la società bianconera non si era iscritta alla C1 dopo ben 13 campionati professionistici di fila. Dopodichè il girovagare per l’Iitalia: Fontana Liri, Arpino, Balsorano, dove si mette in luce a suon di gol, e quindi il salto in C2 a Martina Franca, che però dura poco. In seguito una buona stagione nell’Eccelelnza sarda con il Portocorallo Villaputzu, poi Capistrello e Monte San Giovanni Campano, sempre in Eccellenza, quindi un altro ritorno a Balsorano, dove vince la Prima Categoria, con 16 gol in cinque mesi, sotto la guida di Antonio Tersigni, che lo riporta a Sora in questa stagione.

Il resto è cronaca odierna: 19 gol su 46 totali della squadra, con ancora due partite per finire il girone di andata. «Finora sto disputando la mia miglior stagione in carriera. Molti dicono che è facile segnare tanto in Prima Categoria, ma io dico che non è mai facile, soprattutto quando hai gli occhi di tutti i difensori addosso, che ti raddoppiano e ti triplicano in marcatura. Spero di continuare così e soprattutto di vincere il campionato con il Sora, per cercare di riportare i colori bianconeri in categorie più consone alla storia del Sora Calcio».

Ufficio Stampa Sora Calcio

Commenti

wpDiscuz
Menu