11 aprile 2013 redazione@sora24.it
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Sora Calcio: se si vogliono i playoff, ad Arzachena si deve vincere. Presentazione della partita di Fabio Tranquilli

La vittoria con il San Basilio permette al Sora di mister Ezio Castellucci di poter continuare a cullare l’obiettivo playoff, ma per farlo i bianconeri non possono fermarsi e devono affrontare le ultime quattro gare come delle vere e proprie finali a partire dalla prossima gara in Costa Smeralda con l’Arzachena. L’ultima trasferta stagionale in terra sarda rappresenta un crocevia importante per le ambizioni playoff dei bianconeri che troveranno sulla propria strada una compagine in buona salute, che occupa una posizione di tranquilla metà classifica ma che cerca quegli ultimi punti che certifichino anche matematicamente la permanenza in categoria.

LA SQUADRA 
Gli smeraldini sono a quota 38 in classifica e, soprattutto tra le mura amiche del “Biagio Pirina”, hanno costruito la propria salvezza conquistando 25 punti. Infatti i biancoverdi sardi  sono imbattuti in casa da ben 9 partite (4 vittorie e 5 pareggi) e non perdono dal lontanissimo 18 novembre 2012 quando fu il Porto Torres a violare l’impianto smeraldino. Insomma per i bianconeri l’impegno non si presenta assolutamente dei più agevoli anche perché gli uomini del patron Ragnedda attraversano un buon momento fisico e mentale visto che la sconfitta di misura di domenica scorsa a Frascati è arrivata ad interrompere una striscia positiva di ben 6 gare (2 vittorie e 4 pari). Per la gara con il Sora il tecnico campano dovrà sicuramente fare a meno dell’apporto del centrocampista e capitano smeraldino Danilo Bonacquisti out per squalifica e molto conosciuto in Ciociaria per i suoi trascorsi con le maglie di Ferentino e Cassino, recupera però il difensore centrale Luigi Pinna e deve valutare le condizioni dell’altro difensore Michelangelo Palazzo uscito anzitempo nel match pre-pasquale a Porto Torres ed assente a Frascati. Mister Cerbone predilige come modulo di riferimento un 4-4-2 che cerca di sfruttare al massimo la grande velocità dei due esterni di centrocampo e le doti fisiche e realizzative dei bomber Cappai e Figos. Tra i pali appare confermata la presenza del giovane Mattia Marzeddu (’92) che sta disputando una stagione positiva, mentre andrà in panchina l’altro under Gianfranco Laurino (’93) arrivato a dicembre dalla Pro Cavese. La difesa, invece, dovrebbe essere composta dal classe ’93 ex Città di Marino Claudio Corsini sulla destra, dall’esperta coppia centrale formata dai confermatissimi Fabio Rossi e Luigi Pinna al rientro da squalifica, mentre sulla sinistra si contendono una maglia il più esperto Roberto D’Acqui ed il più giovane Sergio Musumeci (’92). Completano il reparto il difensore ex Budoni Michelangelo Palazzo giunto in Costa Smeralda a dicembre ma in dubbio per il match con i bianconeri ed il giovane Dario Martino (’93). La zona nevralgica del campo sarà occupata al centro dal più grande dei due fratelli Delrio, Mirko, vista la pesante assenza del capitano e ciociaro di nascita Danilo Bonacquisti e dall’ex corallino ed autentico “cervello” della squadra sarda Vincenzo Manzo, sulla fascia destra ballottaggio tra la velocità e sfrontatezza del giovane ex Olbia Alessio Delrio (’94), autore già di 5 reti in campionato, ed il talento esploso in questa stagione di Matteo Spina (’96) mentre sulla sinistra spazio al ritrovato Federico Melis (’93). Completano il reparto Riccardo Sanna (’93), l’ex Primavera del Pescara e marsicano di nascita Matteo Salvini (’95), l’ex Pula Sandro Scioni (’93) ed il giovanissimo Marco Aiana (’96). Il punto fermo in attacco è il bomber Roberto Cappai (12 reti in stagione) mentre al suo fianco la scelta dovrebbe ricadere su uno tra Alessio Figos e Giuseppe Mastinu. In questo ultimo periodo mister Cerbone, complice anche il periodo di appannamento di Cappai che non sta ripetendo le performance del girone d’andata, sta alternando molto i tre attaccanti a propria disposizione e probabilmente sceglierà solo alla vigilia del match le riserve sul tandem da schierare per tentare di scardinare la retroguardia sorana. Completano il reparto d’attacco l’ex Isernia Vincenzo Barbella (’94) e l’altro giovane Lorenzo Loi (’94).

IL TECNICO 
Raffaele Cerbone è nato ad Afragola (CE) il 21 gennaio 1969 e da attaccante ha avuto una carriera importante con le maglie dell’Empoli in serie A e di Chievo, Venezia e Brescia nella cadetteria in cui per anni è stato uno dei bomber più prolifici. Da qualche stagione ha intrapreso la carriera da allenatore e lo ha fatto partendo dal basso e facendo la gavetta allenando per due stagioni (2009/2010 subentrando in corsa e 2010/2011) il Budoni in serie D, mentre lo scorso anno ha guidato l’Olbia nel campionato d’Eccellenza. Quest’anno la chiamata del presidente dell’Arzachena Ragnedda ed il ritorno nella città smeraldina con cui aveva concluso la carriera da giocatore nella stagione 2005/2006.

FABIO TRANQUILLI
Ufficio Stampa ASD Ginnastica e Calcio Sora

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