28 novembre 2012 redazione@sora24.it
LETTO 1.043 VOLTE

Sora, famiglia da più di due mesi senza acqua: interviene l’associazione “Cento Giovani”

Riceviamo e pubblichiamo le seguenti dichiarazioni a firma della Dott. Serena Petricca, Presidente dall’Associazione per la tutela dei diritti dei cittadini “Cento Giovani” Sede Provinciale di Frosinone.

“Sono intervenuta presso l’abitazione della famiglia D.E.. in Sora – dice la Dott.ssa Serena Petricca – perché l’interruzione idrica da circa due mesi presso l’abitazione senza il preavviso da parte dell’Acea Ato 5 alla famiglia, e per lo più con applicazione del sigillo al contatore idrico, non costituisce pratica commerciale corretta; l’acqua è un bene primario e non può essere assoggettato a logiche di mercato. La famiglia D.C. vive da due mesi in uno stato di precarietà igienico – sanitaria. Per tale motivo ho chiesto anche l’intervento e il sopralluogo dell’ASL di Frosinone Distretto C di Sora – Ufficio di Igiene. La questione è stata poi anche oggetto di denuncia – querela da parte della famiglia interessata presso la Procura della Repubblica di Cassino. Lo stato di precarietà igienico – sanitaria all’interno dell’abitazione – continua il Presidente Provinciale Dott.ssa Serena Petricca – sta causando oltre a notevoli disagi alla famiglia anche problematiche alla salute dei propri abitanti, rese ancor più gravi per la presenza di due minori e di una signora anziana in stato bronchiale a causa del mancato utilizzo del sistema di riscaldamento dovuto proprio alla sospensione del servizio idrico”.

Commenti

wpDiscuz
Menu