4 maggio 2015 redazione@sora24.it
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Sora: Il presidente di Ambiente risponde alla D’Orazio sulla vicenda della raccolta differenziata

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota stampa a firma del Il Presidente di Ambiente S.u.r.l., Dott. Daniele Tersigni.

«Che un comune cittadino non sia compiutamente informato sulle dinamiche interne ad una società come Ambiente Surl nell’ambito della realizzazione della raccolta differenziata, questo può senz’altro starci e non sarebbe certo colpa sua. Ma che l’assessore all’Ambiente del Comune di Sora si lanci in una improbabile sequela di dati e cifre male interpretati, oltre che di inesattezze e polemiche strumentali, allora diventa un obbligo parlarne. Un intervento è necessario, non tanto per rispondere all’assessore D’Orazio, la quale, ormai si è capito, ha dimostrato ancora una volta di non avere ben chiari numerosi passaggi, ma per replicare ad un mare di false accuse che offendono Ambiente Surl e non fanno onore nemmeno a chi le muove, oltre che per spiegare alla gente come stanno veramente le cose.

In primis, è utile chiarire che Ambiente Surl non è una società privata distaccata dal Comune, ma una municipalizzata in house direttamente riconducibile all’Ente. E’ inutile e sbagliato, perciò, considerare Comune e Ambiente come due realtà distinte. Passiamo al famoso contratto del 14 marzo 2014 che, afferma l’assessore, avrebbe posto l’obbligo di partire con la differenziata nel giugno dello stesso anno e come si può, ci domandiamo, immaginare di iniziare la differenziata su tutto il territorio comunale in 90 giorni senza avere le attrezzature (bidoni) e i mezzi per un valore di centinaia di migliaia di euro?

L’Assessore D’Orazio sa che per acquistare il necessario c’è bisogno di attivare un bando? Chi, in Italia, riesce a pubblicare, aggiudicare e ricevere i mezzi in tre mesi? E’ chiaro, dunque, che il limite dei 90 giorni deve iniziare ad essere considerato solo nel momento in cui Ambiente sia in possesso di tutte le attrezzature idonee ed indispensabili per la raccolta differenziata. Abbiamo rispettato ogni procedura, abbiamo messo in piedi due bandi di gara ad evidenza europea con regole molto stringenti non dettate da noi. Non si può, quindi, parlare di ritardi quando, invece, si tratta solo del rispetto di un processo burocratico governato non da noi, non dal sindaco, non dall’assessore, ma dalla Legge!

A proposito dei bandi, lo scorso anno proponemmo al Comune di avvalerci di un consulente per la loro stesura, che si sarebbe dedicato 24 ore al giorno a seguirli nei vari processi attuativi. La nostra proposta fu declinata perché ritenuta dispendiosa, quando invece ci avrebbe fatto risparmiare tempo e denaro. Anche il sindaco, da noi sollecitato, rimase in silenzio. Ci siamo allora affidati all’Ufficio Gare del Comune, che ringraziamo per l’ottimo lavoro e per il grande spirito di collaborazione dimostrato, tuttavia, non essendo quella l’unica pratica dell’Ufficio, non è stato semplice portare a termine la predisposizione della documentazione necessaria per i bandi di gara.

Ora siamo quasi in dirittura d’arrivo, ma ripetiamo: non ci sono ritardi, si tratta solo di ultimare ogni procedura di un meccanismo complesso e pieno di ostacoli con la dovuta tempistica. Nel frattempo, Ambiente non è certo rimasta ferma: a nostre spese, infatti, abbiamo avviato in modalità provvisoria la differenziata a Sora Nord e Carnello, anche per tentare di bloccare, per quanto possibile, la cattiva pratica di non residenti abituati a conferire i loro rifiuti nei cassonetti della nostra città (sono state inviate decine e decine di segnalazioni anche alla Polizia Municipale); abbiamo migliorato il parco mezzi; abbiamo adeguato l’Eco Centro rendendolo un modello senza eguali. Il tutto senza aggravi di spese per il Comune e in questi anni abbiamo ridotto l’indebitamento societario per circa 800mila euro.

All’assessore, così in pena per lo stato finanziario di Ambiente Surl, diciamo che siamo una società risanata e vitale e che, addirittura, siamo riusciti a rinunciare a crediti vantati nei confronti del Comune per quasi 400mila euro. Il tutto, sia chiaro, mantenendo in essere tutti i servizi e non licenziando nessuno. Inoltre, ci preme sottolineare che dal 2012, anno da cui è in carica l’attuale Presidente, Ambiente percepisce dal Comune di Sora 350.000,00 euro in meno rispetto agli anni precedenti. Ambiente Surl è una società sana (forse a qualcuno potrà dispiacere) e, come più volte comunicato al sindaco, è ancora in attesa di poter dire la propria, a mezzo del proprio Presidente, in Consiglio Comunale, di fronte all’intera Amministrazione ed a tutti i sorani. Presto avremo tutte le attrezzature necessarie e la raccolta differenziata a Sora sarà una realtà. Chi parla di ritardi, oggi, potrà senz’altro presentarsi sorridente di fronte ai flash. Sarà fondamentale, però, non distorcere i contorni di una vicenda in cui troppe volte Ambiente Surl è diventata, senza meritarlo, un comodo capro espiatorio».

Il Presidente di Ambiente S.u.r.l.
Dott. Daniele Tersigni

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