27 novembre 2014 redazione@sora24.it
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Sora: L’Assessore D’Orazio si autosospende da Forza Italia

Alla luce delle recenti decisioni prese dal partito, in occasione del rinnovo del Direttivo regionale dell’ANCI, Maria Paola D’Orazio interviene sull’esclusione di Sora dall’importante organismo. “Ringrazio i vertici di Forza Italia della Provincia di Frosinone ed, in modo particolare, l’on. Mario Abbruzzese e il coordinatore provinciale Pasquale Ciacciarelli che hanno, ancora una volta, sottratto al territorio del sorano una figura di riferimento all’interno del direttivo regionale ANCI Lazio.

Tengo a precisare che tantissimi componenti del vecchio direttivo regionale, sia di Forza Italia che di altre compagini politiche, sono stati riconfermati dai partiti al fine di dare una continuità al lavoro svolto. Da ex vice presidente del direttivo regionale e presidente del coordinamento regionale delle donne ANCI, auspicavo che questo ruolo restasse alla Città di Sora, se non alla mia persona, ad un altro esponente sorano del partito.

Ad esempio, la scelta per le politiche giovanili dell’ANCI poteva ricadere sul consigliere comunale sorano Mosticone; ricordo, infatti, che anche l’amministrazione Casinelli, nel 2006, diede la possibilità al giovane consigliere Paolo Ceccano, appena eletto, di ricoprire un incarico presso l’Anci e di iniziare, così, un percorso politico di confronto con i giovani amministratori dei Comuni del Lazio.

Dato che Sora ha sempre avuto un esponente nell’Anci Regionale, sorge spontanea una domanda: nessuno era in grado di ricoprire un ruolo così importante o la componente sorana del partito non è affatto presa in considerazione? E’ chiaro che la città di Sora non ha avuto la giusta attenzione da parte dei referenti territoriali di Forza Italia. E’ emersa, invece, la volontà di assegnare gli incarichi al di fuori del territorio sorano. Nel direttivo la scelta è ricaduta su un esponente del Cassinate, il sindaco di Coreno Ausonio, e nell’assemblea su un consigliere comunale di Amaseno.

Senza nulla togliere ai colleghi amministratori, ai quali rivolgo le mie congratulazioni e l’augurio di un proficuo lavoro, ritengo questa scelta penalizzante per il nostro territorio e contraddittoria rispetto alle recenti dichiarazioni dei rappresentanti locali del partito. Nel recentissimo incontro, promosso a Sora da FI, infatti, si è parlato di “gettare le fondamenta per un grande progetto di rinascita della città e di elaborare programmi di ricostruzione e rilancio economico e sociale”. Il rinnovamento del direttivo regionale ANCI poteva essere l’occasione per realizzare tutto ciò attraverso la nomina di un esponente sonano di FI.

Poteva essere un modo per permette a Sora di continuare ad avere un ruolo centrale rispetto alle attività di competenza dell’ANCI quali la tutela degli interessi dei Comuni, l’approfondimento delle problematiche che interessano gli Enti, la possibilità di interviene con propri rappresentanti in ogni sede istituzionale sia nazionale che europea. Detto ciò, non avendo come obiettivo essenziale quello di ricoprire poltrone, mi autosospendo dal partito che, a mio parere, non ha avuto la giusta attenzione per la mia Città che meritava di essere salvaguardata e valorizzata. La dignità ed il rispetto per il mio territorio e la mia città per me sono sempre state e resteranno sempre una priorità portata avanti in tutte le sedi politiche”.

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