21 luglio 2014 redazione@sora24.it
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Sora, Natalino Coletta chiede lumi al sindaco sul «georadar a Tofaro»

Per la verifica della qualità ambientale della contrada di Tofaro “…manca soltanto la verifica con un georadar e poi tireremo le somme”. Con queste parole il 16 aprile il Sindaco Tersigni accoglieva la nostra richiesta dell’utilizzo del georadar, e dava per imminente l’inizio di una campagna di scannerizzazione del terreno attraverso questo strumento, l’unico in grado di appurare se esistono nel sottosuolo banchi di rifiuti tossici interrati abusivamente.

Fummo ben lieti che il Sindaco dichiarasse pubblicamente questo impegno, che personalmente avevo più volte sollecitato e soprattutto ci sentimmo rassicurati che  l’assessore Petricca era stato smentito circa la fine delle operazioni di verifica, che egli dava per terminate con generici prelievi di acqua e terreni.

Purtroppo a distanza di oltre 3 mesi del georadar non abbiamo alcuna traccia; non vorremmo allora che abbia prevalso il maldestro e superficiale approccio dell’assessore, solitamente abituato solo ai proclami senza sostanza rispetto all’impegno assunto dal Sindaco……. ad ogni modo, noi ribadiamo l’assoluta contrarietà per aver trattato in più occasioni questa importante problematica al chiuso di una osteria e con pochi intimi; escludendo di fatto il resto della contrada. In buona sostanza, unitamente a quanti mi sollecitano costantemente a mantenere alta la guardia rispetto a questo problema, sollecitiamo il Sindaco Tersigni a dare in tempi brevi attuazione a quanto dichiarato con tanta enfasi il 16 Aprile scorso.

Patto Democratico per Sora   
Natalino Coletta

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