5 febbraio 2015 redazione@sora24.it
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Sora: pronto soccorso sempre in affanno, ma per l’ospedale c’è anche una novità positiva

Abbiamo letto ieri sulla stampa locale dei notevoli disagi verificatisi presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale SS. Trinità di Sora: decine di persone in attesa, barelle terminate, ambulanze ferme, insomma i “soliti” problemi che non si riescono mai a risolvere e, purtroppo, non stupiscono più.

Tale situazione, difatti, si ripete sistematicamente da quando, oramai 5 anni fa, venne effettuato il famoso taglio alla Sanità in provincia di Frosinone, con conseguenti chiusure di almeno 4/5 nosocomi, a seguito delle quali il territorio si è ritrovato con sole 4 strutture ospedaliere, costantemente congestionate per ovvi motivi numerici: del resto passare in pochi anni da 10 ospedali a 4 (chiusi Atina, Arpino, Anagni, Pontecorvo, Ferentino e Ceccano) non capita tutti i giorni.

La Azienda USL di Frosinone, tuttavia, cerca di andare avanti provando a fare qualcosa di importante per ognuna delle strutture ospedaliere restanti, delle quali è ovviamente responsabile. È notizia di oggi, ad esempio, la sottoscrizione di «un Protocollo con la ASL RM E per la “formazione clinica e sperimentale del personale medico dipendente in materia di Chirurgia Generale Oncologica”».

«La Convenzione – spiega il Direttore Aziendale Roberto Testa – prevede la frequenza di Dirigenti Medici Chirurghi del P.O. di Sora presso una Struttura altamente qualificata della citata ASL, principalmente orientata all’inquadramento, comprensione ed affinamento del percorso diagnostico terapeutico nelle seguenti patologie: cancro della mammella, privilegiando in modo particolare l’apprendimento di tecniche di oncoplastica; cancro del color retto e tumori della tiroide».

«Inoltre – si legge nella nota dell’azienda – i chirurghi della ASL RM E, P.O. S. Filippo Neri, potranno essere chiamati a coadiuvare gli operatori locali per situazioni in cui gli interventi ricostruttivi di particolare complessità (come ad es. interventi post-radioterapia o chemioterapia per il cancro del colon) non possano essere effettuati efficientemente. Saranno realizzati anche collegamenti via SKYPE tra i chirurghi della Asl di Frosinone (formatisi presso la Asl RM E) e la U.O.C. di Chirurgia Generale e Oncologica di detta Azienda Sanitaria per la discussione di casi clinici in trattamento.

Il provvedimento – spiega ancora Roberto Testa, Direttore Sanitario Aziendale – «si inserisce nella progressiva attivazione di una “Breast Unit” (Unità per il Trattamento Integrato della Mammella) presso il Polo Oncologico di Sora, nella quale sarà concentrato il trattamento di tutte le eventuali patologie neoplastiche mammarie, garantendo un percorso multidisciplinare ed evitando interventi frammentati su più Strutture. Ciò – conclude Roberto Testa – in linea con le indicazioni nazionali e regionali in materia, anche per quel che concerne la casistica trattata». Si ringrazia per l’attenzione e il risalto che se ne vorrà dare. MF/rb F.to Marco Ferrara Capo Ufficio Stampa

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