5 novembre 2012 redazione@sora24.it
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SORA vs PORTO TORRES 2-1: la cronaca di Fabio Tranquilli, le bellissime foto di Luca Rea e Alessandro Massarone.

Un Sora combattivo e di qualità supera anche l’ostacolo Porto Torres (2-1) e, approfittando del pari della Turris ad Ostia, conquista per la prima volta in stagione la vetta solitaria della classifica. Neanche un campo ai limiti della praticabilità, un avversario che gioca una gran partita e che dimostra di essere una delle migliori realtà del campionato ed un arbitraggio assolutamente inadeguato fermano la corsa del Sora che mostra carattere e mentalità da grande squadra. Decidono il prepotente colpo di testa di Branicki nel primo tempo ed il gran destro al volo del sempre più convincente Cardazzi nella ripresa, solo per i tabellini la rete sarda di Niedda in pieno recupero.

CRONACA I bianconeri partono subito forte e, dopo appena 28 secondi di gioco, Branicki imbecca in area Cardazzi ma la sua conclusione in diagonale è debole e facile preda di Pinna. Il Porto Torres, però, si dimostra squadra organizzata e di qualità e ribatte colpo su colpo alle offensive bianconere. Al13’ ci vuole tutta la classe e l’esperienza di Terra per sventare la conclusione a colpo sicuro di Falchi liberatosi dopo un fortunoso rimpallo. Il Sora risponde ed al17’ è strepitoso Pinna a sventare con un gran colpo di reni il colpo di testa di Terra sulla punizione dalla trequarti di Barone. Lo stesso centrocampista napoletano, però, dal corner seguente pennella l’assist per l’imperioso stacco del guerriero polacco Branicki che fa esplodere il Tomei. Il bomber bianconero raggiunge quota 6 reti in campionato e spezza un digiuno che durava dal lontano derby del 23 settembre con l’Isola Liri. La partita è combattuta e, su un campo pesante ma che regge bene all’urto dell’incessante pioggia, il dispendio di energie fisiche e nervose è notevole ed ogni minima distrazione può essere pagata a caro prezzo. Poco dopo la mezzora, infatti, un incauto retropassaggio di Larotonda viene bloccato da una pozzanghera e lancia Falchi verso Teoli, ma il campo pesante e la puntuale diagonale di Berardi rendono vano l’attacco sassarese.

In avvio di ripresa il momento migliore dei sardi che attaccano con insistenza e costringono il Sora a difendersi. Al 53’ Falchi favorito da un disimpegno poco preciso della retroguardia sorana lascia partire un diagonale che si perde di un soffio a lato del palo destro della porta difesa da Teoli. Al 56’, invece, ci vuole un pizzico di fortuna per respingere la precisa punizione dal limite di Fadda che si stampa sulla traversa piena a Teoli battuto. I sardi insistono e, soprattutto sulle palle inattive, creano grattacapi alla squadra bianconera. Al 58’ è provvidenziale Berardi a risolvere in calcio d’angolo una paurosa mischia scaturita al termine di un corner dalla destra mancato un po’ da tutti. Nel momento migliore dei sardi, come solo le grandi squadra sanno fare, il Sora colpisce. Corre il 64’ quando un pezzo di bravura di Cardazzi regala al Sora l’allungo decisivo con un destro al volo dal limite dell’area di rara bellezza e precisione. Il doppio vantaggio permette al Sora di gestire senza particolari patemi il match, ma al 75’ ennesima decisione cervellotica del mediocre signor Del Rosso di Molfetta che espelle con un rosso diretto Cardazzi per qualche parolina di troppo dopo aver negato un plateale calcio di punizione dal limite allo scatenato esterno bianconero. I sardi tentano il tutto per tutto ma, solo in pieno recupero, trovano la rete che accorcia le distanze ma che non serve ai fini del risultato con Niedda bravo a schiacciare in rete di testa un perfetto cross dalla sinistra di Fadda.

Terza vittoria consecutiva per il Sora, settima nelle ultime otto giornate, che conquista la vetta solitaria della classifica. La Turris fatica e pareggia solo nel finale ad Ostia,la Lupa Frascati vince a fatica con l’Isola Liri, mentre la Sarnese cede clamorosamente in casa con la Casertana. Il cammino è ancora lungo, ma sognare in casa Sora è lecito.

Sora: Teoli 6, Di Baia 6,5, Siano 7, Terra 7,5, Barone 6,5, Berardi 6,5, Larotonda 6,5 (44’st Cirelli sv), Cardazzi 7,5, Pastore 6,5 (17’st Pellecchia 6,5), Branicki 7, Lucchese 6,5. A disp: Roncone, Bellucci, Cancelli, Simoncelli, Castellano. All. Castellucci 7,5

Porto Torres: Pinna 6,5, Bonu 6 (34’st Podda sv), Covetti 6,5, Serao 6, Niedda 6,5, De Martis 6,5, Pippia 5,5 (21’st Manca 5,5), Demurtas 6, Falchi 6,5, Frau 5,5, Fadda 6,5. A disp: Fracassi, Mura, Cossu, Ladu, Budroni. All. Pinna 6,5

Arbitro: signor Del Rosso di Molfetta 4

Marcatori: 17’pt Branicki (S), 19’st Cardazzi (S), 48’st Niedda (PT)

Note: spettatori 500 circa. Espulso al 30’st Cardazzi (S) per frase irriguardosa ed allontanato il direttore generale Morgillo (S) per proteste. Ammoniti Branicki, Larotonda, Siano e Terra (S), Frau e De Martis (PT). Calci d’angolo 5-4 per il Porto Torres. Recuperi: 1’pt, 5’st.

Fabio Tranquilli
FONTE: notiziariocalcio.com

Foto: Luca Rea e Alessandro Massarone

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