lunedì 28 aprile 2014 redazione@sora24.it

SPIGOLATURE DUE n° 2 (di Rodolfo Damiani)

POVERTA’ – Condizione di chi versa in condizioni di ristrettezze economiche. In Italia sono in tale condizione sommando povertà assoluta ,povertà relativa e pensionati   a 500 0 600 € al mese   almeno il 25%   della totalità del campione in essere. A parte il corollario,che questa statistica sottointende, solo una piccola parte di questi avrà l’assegno in incremento, mentre altri attualmente ugualmente poveri ma non previsti dai regolamenti oltre al danno di non avere nulla, subiranno anche la beffa di dover pagare anche per gli altri, dobbiamo fare un’altra valutazione. La vera povertà degli Italiani di oggi non è quella materiale ma quella morale, la grande miseria dei nostri valori che stanno ormai scomparendo. La nostra è una crisi morale prima che economica. La situazione è preoccupante, contro le povertà materiali è possibile approntare mezzi per migliorare, contro le povertà morali non servono leggi è necessario il coraggio di cambiarci e di testimoniare onestà, correttezza e giustizia. Bene ha sintetizzato la situazione Papa Francesco : è destinato al fallimento un universo in cui i pochi che detengono il potere e la ricchezza, fondano i loro privilegi sullo sfruttamento di chi non puo realmente mangiare.

DEPUTATO MOBILE – C’è nella nostra Costituzione un articolo il 67, che garantisce la libertà e l’indipendenza dell’eletto al Parlamento. Questo che doveva servire a tutelare l’integrità della persona è divenuto il Vangelo di coloro che fanno turismo politico e che in questa legislatura sono stati già 135, alcuni dei quali hanno garantito la possibilità di nascita di nuove formazioni e la effimera stabilità di governo. Osservava un vecchio notabile il Parlamento è come l’Europa ai tempi di Napoleone cambiava assetto ogni settimana. Merita un encomio solenne un deputato che passa da Berlusconi a Monti, da Monti a Mauro, da Mauro ad Alfano.Pensate nasce alle cronache politiche come Craxiano. I turisti della politica si dividono in parti uguali fra le due camere, a questi vanno aggiunti coloro che pur non cambiando casacca hanno optato per un   altro capocorrente e infine il Gruppo Misto si articola su quattro componenti più i Grillini in via di stabilizzazione. Certo l’indipendenza del deputato è ben salvaguardata, ma chi tutela le scelte dell’elettore?

IL TRASFORMISMO – Brutta parola che introduce un concetto ancora più brutto, la pratica di “aggiornare le proprie idee secondo convenienza”. L’Italia ha sempre sofferto di questo cancro , cercando sempre di mascherare con vergogna questa pratica. Oggi non c’è più neanche la vergogna . Bene ha teorizzato questo aspetto Matteuccio quando ha spiegato che non esisteva più sinistra e destra , nessuno conosce meglio di lui le aggregazioni nate dallo shakeraggio , dei trasformismi suoi e del Berlusca , che hanno una sola idea COMANDARE. Il trasformismo è poi parente stretto del relativismo, non ci vuole molto a dimostrarlo, basta rileggere le dichiarazioni di sette mesi fa rispetto a quelle di oggi di Matteuccio. C’è poi la prova lampante di quanto affermo ; Craxi muore “in esilio” contumace di lusso ma pur sempre lontano dalla Patria. Berlusconi, condannato, in procinto di ricevere un’altra condanna, sconta la sua pena con 4 ore settimanali di servizi sociali per un reato che ci colpisce tutti, sarà un esempio per le nuove generazioni fornito da chi delinque e riesce a limitare i danni, da chi delinque e sa che non gli faranno nulla, da chi delinque e diviene quasi un martire. Ma allora la vecchia arrestata per aver per fame rubato una mela, sta in carcere perché ha rubato troppo poco.

LA GIUSTIZIA – UN ENCOMIO AI MAGISTRATI DALLA SCHIENA DRITTA. AI MAGISTRATI CHE APPLICANO LA LEGGE. AI MAGISTRATI CHE NON SI FANNO INTIMIDIRE DAI POLITICI CHE CHIEDONO DI ESSERE PIU’UGUALI SAPETE COSA NE PENSO

TASSE E GABELLE – Anche per questo governo gli automobilisti sono cittadini da vessare , neanche una parola su aumento dei carburanti , aumento delle assicurazioni , sistemazione di nuovi             Autovelox   , il mezzo che doveva concorrere alla sicurezza, di fatto serve solo a ripianare i buffi dei comuni. Sarebbe il caso che qualcuno si decidesse a togliere dalla benzina i balzelli più anacronistici : le addizionali per la guerra di Etiopia (1935) e pro Calabria   (1948) e le regole che sono antidemocratiche quali quelle per cui un napoletano onesto deve pagare l’assicurazione tre volte più alta che a Milano, questo è un grosso regalo a falsari   e chi vuole protestare entrando nella schiera di chi delinque.

MARO’ – Ancora un rimando, ancora continua la detenzione arbitraria, ancora ostentiamo amicizia con questa Nazione , di cui c’è ancora chi crede sia spirituale e non violenta. Matteuccio sarebbe il caso che ne parlasse e se ne interessasse almeno quanto si sta interessando della condanna ad una pena ridicola e inadeguata a chi ha commesso un reato grave. Vogliamo fare qualcosa, all’EXPO di Milano nessun Italiano deve entrare nello Stand dell’India e gli imprenditori comincino a disdire i contratti con chi ci vuole umiliare. Il prossimo 25 aprile da tutte le piazze d’Italia deve giungere chiaro e forte a Matteuccio un concetto : non siamo in una novella del boccaccio, ma in una tragedia di Shakespeare.

Rodolfo Damiani

Commenti

wpDiscuz
Menu