21 ottobre 2013 redazione@sora24.it
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SPIGOLATURE XVI (di Rodolfo Damiani)

IL WELFARE  che non c’è Il Bel Paese è bello perché vario a seconda della tesi che si vuole dimostrare e delle “speranze-certezze” che si vogliono dare  ai cittadini.  In qualsiasi paese i dati sono univoci e le analisi conseguenti partono da un denominatore comune. Una voce obiettiva è la CGIA di Mestre che da anni rileva fenomeni e dati economici che rispecchiano la misera realtà del nostro paese. Speriamo che qualche parlamentare abbia preso visione dello studio i cui  punti salienti sono: i venticinque anni fa Tremonti analizzò il sistema tributario Italiano e censì 100 tipi di tasse, oggi dopo tale lasso di tempo il sistema non è semplificato, le tasse sono sempre 100 ma rispetto al PIL la pressione fiscale è maggiore di oltre nove punti. Tra queste imposte ce ne sono di cervellotiche, ma la più assurda ci sembra l’imposta regionale sulle emissioni sonore degli aeromobili !!!!!  A fronte di tale peso fiscale non abbiamo servizi adeguati, anzi è esattamente il contrario, basta fare due conti sulla sanità e alla fine con le cifre in bilancio, tickets e ricorso ai privati  potremmo essere assistiti nelle migliori cliniche private.

GIANO BIFRONTE
l‘altra faccia dell’Italia , quelle che ride , esiste e prospera alle nostre spalle e con le nostre tasse. Costoro dopo un sussulto pre elettorale di  presa di coscienza di una nazione fatta di grandi privilegi per alcuni e di precarietà per gli altri, tornati nella sala dei bottoni , hanno dimenticato tutti i buoni propositi e mantenuti i loro privilegi stanno varando una serie di provvedimenti  basati su tasse e tagli. Per i pensionati si è premesso che non c’è nulla, precisiamo non hanno alcun provvedimento favorevole ma pagano come gli altri i nuovi balzelli. Vorrei ricordare  a qualche  ministro o parlamentare che i pensionati hanno un abbattimento alla base imponibile inferiore agli altri contribuenti e dal 1993 non hanno aumenti parametrati automatici. Non è vero che soldi in giro non ce ne sono, è che sono quelli  delle caste e delle lobbies, che decidono la divisione della torta.

L’IMMONDIZIA
I rifiuti sono un altro problema grave. Ma hanno una caratteristica, hanno un valore economico  sia se trattati, sia se gettati in discarica, sono due opposti che danno un risultato uguale e contrario . Certo i rifiuti in discarica attivano tutta una filiera economica in negativo per i cittadini e per l’ambiente, i rifiuti trattati a ciclo completo portano risultati sulla possibilità di fornire energia, prodotti di riutilizzo e poche scorie da smaltire. La scelta sembrerebbe intuitiva, allora perché non è praticata e si continua con l’irrazionale ricorso alle discariche. Ma il problema rifiuti parte male dall’inizio: non esiste una normativa che imponga imballaggi a basso impatto, la plastica non è il materiale  più idoneo, mobili, elettrodomestici, PC, TV andrebbero valutati se recuperabili  e inseriti nella filiera dell’usato, altrimenti sezionati e recuperate le parti usarle per riparazioni, dopo si impone la scelta tra discarica e riciclo. Connesso all’energia termica da rifiuti è il ricorso alle fonti alternative, tali progetti in particolare non sono una opzione ma una necessità che insieme ad un puntuale progetto infrastrutturale informatico potrebbe rilanciare Sora.

STAVAMO MEGLIO QUANDO………….. 
“La battuta termina con uno sconsolato stavam peggio”. Non voglio fare il qualunquista ma guardate e ragionate sulla emivita  della TASSA SULLA CASA –  è nata come ICI  –  le promesse elettorali, anche se sono st……….e, vanno onorate per cui si toglie l’ICI; ma subito ci si è accorti, cha a fronte di tale soppressione le casse comunali vanno in profondo rosso. Non si può perdere la faccia per cui si sostituisce l’ICI  con L’IMU, ovviamente più vessatoria dell’ICI.  Badate bene anche questi passaggi sono patrimonio   delle stesse menti-. Alle giuste rimostranze della gente, senza tener conto delle casse di Stato e Comuni, lo stesso GRANDE FRATELLO  pretende la cancellazione dell’IMU, che però sarà sostituita da un’altra tassa di nome TARES, che si sa già sarà sostituita da………..  Ad ogni passaggio il balzello aumenta. Cavalieri che governate , non ci togliete tasse stiamo bene, ossia male, come stiamo, visto che ad ogni soppressione corrisponde un reintegro verso cifre più alte.

LA CULTURA
Il Museo ha assunto la veste di catalizzatore  delle iniziative  culturali  del territorio. Siamo, avendo sufficiente immaginazione, ad una sperimentazione di cosa si intende per fruizione diffusa dei beni culturali e  filiera combinata dei beni ambientali e culturali del territorio.

Comunque state  saldi

NO PASARAN
NON PRAEVALEBUNT

Demofilo al secolo Rodolfo  Damiani

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