martedì 5 luglio 2011 redazione@sora24.it

Tersigni supersindaco: in 45 giorni, prodotto più di quanto Casinelli avrebbe fatto in 45 anni

La sinistra cancellata, i distefaniani in castigo e i casinelliani azzerati. Questo il quadro delle opposizioni in consiglio comunale. Anche se vi sono stati tentativi di attacchi sterili, perlopiù da posizioni che farebbero meglio a perdere il diritto di parola per via della loro intolleranza, tipica della “guerra civile permanete della democrazia”, anche se il valore delle loro critiche è tale che il risultato dell’attività prodotte da Ernesto Tersigni in questi primi 45 giorni, non da spazio ad alcuna critica.

Un città rivoluzionata, partendo sopratutto dalle piccole cose. Più pulita, più curata, più degna di essere la città dei sorani. Ernesto Tersigni ha dimostrato in questi pochi giorni di avere la praticità, la pragmaticità e l’autorevolezza di governare senza uscire dal patto elettorale fatto prima di tutto con gli 8500 sorani che l’hanno voluto sindaco. Adesso tutti gli altri non possono che restare a guardare e fare brutti sogni, sperando che un giorno Ernesto sbagli. Buono il contributo di chi, con spirito civico, tenti di sollevare questioni dubbiose, dispiace per loro che le critiche sull’operato di Tersigni, ad oggi sono solo pure polemiche.

  • Ha messo al lavoro molti scansafatiche del pubblico impiego che si sono lamentati per questo(ed infatti si sono rivolti alla parte dell’opposizione più avvezza alla demagogia ed al recepimento di false istanze).
  • Ha ridato decoro al fiume, alle rotatorie, alle strade e a molti spazi degradati.
  • Si vede attività, cosa che non vedevamo da almeno 5 anni!
  • Non ha abusato di incarichi e gonfiato enti, diversamente da quanto fu fatto dalle sinistre.
  • Ha stabilito il criterio della turnazione per il vicesindaco, molto premiante e meritocratico rispetto al criterio di non averlo per niente come nella precedete giunta.
  • Si contorna di collaboratori fidati volontari e per questo non incide sulle tasse e sulle tasche dei sorani (a differenza delle Giunte distefaniane e casinellieane a cui un posto non veniva negato a nessuno).
  • Ha un momento per tutti, per ascoltare le lagnanze e le lamentele anche di chi non lo ha votato (Casinelli si chiudeva in stanza con la triade e non ascoltava nemmeno i suoi consiglieri).
  • Ha messo on-line il consiglio comunale dando al possibilità anche a molti cittadini di criticare in diretta mediante la chat (impensabile nelle precedenti giunte, che non conoscevano nemmeno il significato della rete).

E in tutto ciò, riesce anche a fare il suo lavoro, cosa di cui posso personalmente testimoniare avendolo incontrato in giorni festivi e a tarda ora nel suo ufficio (chissà se altri abbiano mai lavorato?).

Bravo Ernesto, siamo orgogliosi di averti come Sindaco. Continua a lavorare e fra qualche anno finalmente riavremo anche il posto in parlamento che ci è stato tolto dalle folli scelte distefaiane. E adesso tutti al Primo Castello Clean Day.

Luigi Gabriele

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