12 settembre 2011 redazione@sora24.it
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Tragedia ad Arpino: esplode la Pirotecnica Arpinate della Famiglia Cancelli, 6 morti

Ore 14:50 – Fortissima esplosione a Sora. Si temono morti e feriti in località Carnello. Ad esplodere forse una fabbrica di fuochi artificiali. Sul posto Vigili del fuoco ed ambulanze.

Ore 15:17 – La località precisa è tra Vuotti (Arpino) e Carnello – Il raggio della deflagrazione è di diverse centinaia di metri… sicuramente molti i morti.

Ore 15:21 – Località Sant’Altissimo. Al momento il traffico è bloccato. Forse lo stabilimento Cancelli.

Ore 15:40 – I primi testimoni giunti sul luogo della tragedia riferiscono di almeno due morti e diversi feriti. Sul posto si stanno portando decine di mezzi di soccorso ed anche un elicottero. La fabbrica di fuochi di artificio è quella di ‘Cancelli’ in via Citolungo ad Arpino.

Ore 16:00 – Tutti sono invitati a lasciare libere le strade che portano al luogo del disastro, per non intralciare i soccorsi. Sul posto 2 elicotteri e 7 ambulanze.

Ore 16:20 – La zona è stata circoscritta in un raggio di centinaia di metri, nel timore di nuove esplosioni. Si invitano tutti gli abitanti della zona a non aprire le finestre.

Ore 16:30 – Il violento incendio dopo la deflagrazione sembra essere domato, alcune abitazioni vicine erano in pericolo.

Ore 16:35 – Alcuni testimoni riferirebbero di almeno quattro morti e diversi feriti. Le vittime (che potrebbero essere addirittura cinque) sarebbero i titolari della fabbrica (padre e figli) e uno o due dipendenti.

Ore 16:40 – Rai News conferma tre morti e la possibilità che ce ne siano altri.

Ore 16:45 – Il TGCOM parla di sei persone sono morte in seguito alle esplosioni.

Ore 16:50 – Adnkronos conferma sei vittime. Nella ditta Cancelli, i cui titolari sono: Claudio, Giuseppe e Giovanni Cancelli, padre e due figli, lavoravano anche persone residenti a Carnello, la frazione dove si è verificato lo scoppio. I corpi, dilaniati dall’esplosione, non sono stati ancora identificati. La ditta è andata completamente distrutta. Sul luogo dell’incidente sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco, che hanno subito spento l’incendio. Sul posto, anche polizia, carabinieri e mezzi del 118. L’esplosione, con ogni probabilità, è stata provocata dallo stesso materiale che era all’interno dello stabilimento. Sono ancora in corso accertamenti, per sapere se al momento dell’incidente ci fossero altre persone. Si parla di alcuni dispersi. Non si esclude che le vittime possano essere di più.

Ore 17:00 – TG1: oltre ai 6 corpi ritrovati senza vita i vigili del fuoco e le forze dell’ordine cercano altre 4 persone, tutti operai al momento dispersi.

Ore 17:15 – Un elicottero sul posto per le fiamme ancora alte. Potrebbe arrivare a 10 il numero delle vittime, tra cui forse anche un bambino (si parla di 5 corpi recuperati e 5 sotto le macerie).

Ore 17:20 – Secondo dimmidipiu.com: alcuni testimoni hanno riferito di un bambino miracolosamente scampato alla tragedia: il piccolo, forse in compagnia di un amichetto, era stato visto avvicinarsi alla fabbrica poco prima dell’esplosione. Per lui si è temuto fino a poco fa, quando però i soccorritori lo hanno trovato poco distante, in lacrime, invocare disperatamente il nome del papà. Oltre ai titolari e a uno o due operai, nella zona della fabrica è stato trovato anche un furgone, non appartenente alla ditta Cancelli, senza però nessuno alla guida o nei pressi: c’è dunque il timore che anche un fornitore possa essere rimasto coinvolto nello scoppio.

Ore 17:30 – ANSA: sono cinque i morti finora accertati – secondo i vigili del fuoco accorsi a prestare soccorso. Si cerca ancora un disperso. Il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi afferma:”I servizi ispettivi del ministero del Lavoro sono stati già attivati affinché collaborino con i Vigili del Fuoco, con il Servizio sanitario regionale e con gli inquirenti al fine di una tempestiva individuazione delle cause e delle eventuali responsabilità”.

Ore 17:50 – Il bilancio delle vittime dovrebbe essere definitivo: sono cinque (tutti uomini), più un disperso. Tra loro il titolare della ditta, Claudio Cancelli (70 anni), i due figli Giuseppe (43) e Giovanni (46) e un operaio (Enrico B., 31 anni, di Fontana Liri). Ancora non identificata la quinta persona, anche questa probabilmente un operaio. I vigili del fuoco e la polizia intervenuti sul posto hanno però poche speranze di trovare in vita anche una sesta persona, finora dispersa.

Ore 18:00 – Secondo l’Agenzia ASCA potrebbero essere addirittura 7 le persone morte nelle tre esplosioni avvenute nel pomeriggio all’interno dell’azienda della ”Pirotecnica arpinate” di Carnello.

Ore 18:15 – (AGI) La Questura conferma il decesso di cinque persone all’interno della fabbrica Cancelli di Arpino. Tra le macerie si cerca ancora. C’e’ il sospetto che all’interno della ditta al momento dello scoppio potesse esserci qualche esterno. Il sindaco di Arpino, Bruno Vano, ha indetto il lutto cittadino per il giorno dei funerali.

Ore 18:25 – ANSA: è salito a sei il bilancio delle vittime. Il corpo dell’uomo, che inizialmente era stato dato per disperso, è stato recuperato dai vigili del fuoco.

Ore 18:45 – Giuseppe Cancelli, 70 anni, e i figli Claudio e Giovanni Cancelli sono morti nell’incendio seguito all’esplosione. Deceduti anche Francesco Lorini e Enrico Battisti. Non si conosce ancora il nome della sesta vittima accertata.

Ore 19:15 – Si teme che il bilancio dei morti possa salire a 8 in quanto oltre alle 6 salme ci sarebbero 2 dispersi che erano lì, secondo i testimoni, al momento dello scoppio perché stavano caricando materiale pirotecnico.

Ore 19:20 – La sesta vittima, non ancora identificata, dovrebbe essere un operaio residente a Sora.

Ore 19:45 – Si è fermato a 6 il bilancio delle vittime: sono stati infatti rintracciati i 2 dispersi, che fortunatamente non si trovavano nel luogo dell’incidente.

Tutto lo Staff di Sora24.it esprime vivo cordoglio per la tragica scomparsa di Claudio Cancelli, Giuseppe Cancelli, Giovanni Cancelli, Giulio Campoli, Enrico Battista e Francesco Lorini e vuole ricordare tutte le vittime della tragedia con le stesse parole che Giuseppe Cancelli ci ha lasciato sulla sua pagina di Facebook: “La maggior soddisfazione del mio lavoro è riscontrare, nelle folle che assistono ai miei spettacoli aerei, a terra, di piazza o acquatici, atteggiamenti di ammirazione. Tutto questo è grazie all’esperienza acquisita negli anni, che fanno si che ogni spettacolo abbia dei riflessi sfavillanti e dei giochi di luce a ritmo di musica, garantendo uno spettacolo di altissimo livello. Dal lontano 1812 l’arte pirotecnica è stato lo scopo della mia famiglia, ed oggi noi Pirotecnica Arpinate non facciamo altro che continuare quello che la nostra famiglia ha tramandato nel corso degli anni, effettuando spettacoli che ripropongono l’arte di una tradizione millenaria, che oramai solo in pochi riescono a svolgere”.

httpv://www.youtube.com/watch?v=E40ZX8XvwjE

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Foto: www.dimmidipiu.com

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